Agilo fa chiarezza

Riguardo a quanto uscito sui giornali in questi giorni a seguito della conferenza stampa dell’ormai ex sindaco Tidei sul progetto Civitawalking, la nostra Associazione, da sempre in prima linea contro l’abusivismo e per la tutela delle professioni rappresentate ci tiene a specificare, visto che in tale occasione è stata menzionata, che Agilo non è mai stata contattata, né dagli organizzatori, né dall’Amministrazione Comunale riguardo a tale progetto.
Amministrazione con la quale avevamo interloquito precedentemente per perorare la nostra causa contro l’abusivismo.
Per primi ci siamo stupiti del fatto che l’Assessorato ai Servizi Sociali finanziasse un progetto riguardante un settore delicato per l’economia locale come il turismo, in cui nulla può essere lasciato all’improvvisazione; l’introduzione a Civitavecchia deve essere demandata a personale qualificato.
Dalla conferenza stampa si evince invece che questo progetto coinvolgerà persone disagiate che verranno utilizzate per accompagnare gruppi di turisti nella visita della città.
Queste persone, per legge, devono essere Guide in possesso di abilitazione professionale rilasciata dalla provincia di Roma.
Quindi tra i requisiti che tali candidati devono soddisfare ci sono una condizione di disagio (che spetta all’Assessorato specificare) e una condizione oggettiva che è il possesso dell’abilitazione summenzionata.
Ora Agilo, che ribadisce l’estraneità a tale progetto, non ha tra i suoi associati professionisti in possesso di tali requisiti, e con scetticismo pensa che ci possano essere sul territorio Guide in condizioni di disagio, vista l’elevata professionalità che le contraddistingue e la giusta alta remunerazione per tale professionalità.
Quindi restiamo in attesa di tale bando, se mai sarà pubblicato, visti gli ultimi risvolti amministrativi, e vigileremo affinché tutte le regole siano rispettate, auspicando che i fondi dei Servizi sociali siano utilizzati per le reali situazioni di disagio.

Paola Di Giovanni

Il Presidente

Se non ora quando? Rilanciare il turismo puntando su competenza e lavoro locale

L’Associazione di categoria Agilo, facendo riferimento a quanto fatto di buono nel luglio del 2012 su iniziativa del Sindaco Avv. Pietro Tidei e dell’Ass. competente al Lavoro e ai Trasporti Sergio Serpente, chiede all’Amministrazione comunale di intervenire dando continuità alla propria azione di controllo all’interno del Porto. In tale occasione furono poste in essere misure di controllo al fine di evitare il fenomeno degli abusivi nel trasporto dei turisti e nell’esercizio delle professioni turistiche.

E’ necessario, sulla stregua di quanto proposto per gli NCC (noleggio con conducente), predisporre una seria regolamentazione delle professioni turistiche e delle modalità di svolgimento delle stesse all’interno della città e specificatamente all’interno del Porto soprattutto in vista della realizzazione del nuovo Centro di Accoglienza per i turisti.
Non è possibile tollerare che mezzi e persone non autorizzate e senza permesso alcuno sostino all’interno del Porto accaparrandosi turisti senza offrire garanzie di qualità e sicurezza per gli stessi.
Troppo spesso abbiamo assistito a questo fenomeno alla luce del sole senza che le autorità competenti se ne siano accorte.
Come è possibile non vedere?
Competere con gli abusivi non è possibile, questi provocano un danno ai tour operator con cui collaboriamo e contestualmente creano un danno a noi operatori, con una concorrenza a dir poco sleale (non pagando per gli accessi, ed evadendo le tasse).
La nostra Associazione si pone l’obiettivo di tutelare i propri iscritti favorendo lo sviluppo turistico del territorio, unica vera garanzia per un’occupazione di qualità.
Questo può accadere solo con una seria regolamentazione che preveda modalità di accesso e di lavoro per le professioni che tuteliamo e che garantisca una retribuzione adeguata all’alta qualità dei servizi che offriamo riconosciuta anche negli altri Porti d’Italia. Chiediamo che questo esca fuori dal già predisposto tavolo tra Autorità Portuale, Autorità Marittime, Amministrazione Comunale e Polizia di Frontiera.

Si deve e si può combattere l’abusivismo, la disorganizzazione e così facendo la precarietà che caratterizza professioni che rappresentano per i turisti il primo approccio alla nostra città: gli Accompagnatori Turistici autorizzati, in possesso di patentino, infatti sono troppo spesso retribuiti molto al di sotto delle tariffe indicative stabilite dalla Provincia anche a causa di questi fenomeni.
Nel Porto di Civitavecchia ne lavorano più duecento e noi, associandone quasi la metà in solo cinque mesi, siamo a disposizione per offrire collaborazione e competenza. Lo siamo sin dalla nostra fondazione.
Durante la stagione estiva appena conclusa infatti Agilo si è impegnata nel territorio collaborando gratuitamente con la Pro Loco di Civitavecchia nella realizzazione degli eventi estivi alle Terme Taurine.
Apprezziamo il lavoro svolto dal nuovo corso della Pro Loco e in esso vediamo un punto di partenza per una nuova gestione del territorio e delle sue numerose peculiarità.
Questo deve rappresentare un serio volano per l’economia turistica locale.
Chiediamo all’Amministrazione un nuovo impegno al nostro fianco e a fianco di tutti coloro che sono impegnati nel difficile compito di rappresentare e presentare Civitavecchia e il suo territorio.
Tutti insieme possiamo e dobbiamo poter offrire servizi all’altezza delle aspettative per rilanciare il turismo a Civitavecchia e incrementare così l’occupazione.

Agilo