​RESOCONTO INCONTRO CON COMMISSIONE INTERREGIONALE DEL TURISMO

Incontro che si è svolto in data 25/01/17 per ascoltare le Associazioni Nazionali di categoria (guide, accompagnatori, interpreti) in merito alle linee guida proposte dalle regioni in adempimento al DM sui siti speciali. 

Interlocutore delle associazioni è il Coordinatore della commissione Dott. Giovanni Lolli. 

Sin dall’inizio le parti convengono sulla necessità di intervenire sul caos normativo che impera nel settore “professioni turistiche”. Ascoltati gli interventi dei rappresentanti delle Associazioni/sindacati, il Presidente della commissione Lolli rileva, in ottica favorevole alle Associazioni più aperte l’importanza del richiamo giunto dall’AGCM (Antitrust) al Mibact (richiamo giunto a seguito anche di un esposto di AGILO); nonché della nota della Commissione Europea (che ne segue la linea).

Inoltre, a detta dello stesso Lolli, si percepisce (non chiedeteci perché, ma non semplici sensazioni secondo lui..) una forte probabilità che il Tar possa accogliere le richieste dei firmatari del ricorso, tra cui Agilo, avverso il Decreto ministeriale (sentenza prevista per martedì 31/01/17). Si chiarisce la posizione della Commissione che, in merito a qualsiasi provvedimento futuro, dovrà tenere conto delle direttive UE, precisando che le regioni dovranno recepire comunque le leggi dello stato onde non incorrere in sanzioni da parte di quest’ultimo (al massimo tentando di interpretarle al meglio in ottica europea). In attesa della sentenza del Tar, è già stata fissata per il 2/2/17 la Conferenza unificata delle Regioni, durante la quale si dovrebbe formalizzare un atto di indirizzo comune in merito al DM, in ottemperanza ai tempi previsti dall’anno transitorio (salvo diverso esito del ricorso). Le Associazioni sono state invitate a presentare per iscritto (AGILO aveva già provveduto prima dell’incontro, presso la Commissione e le singole regioni) le proprie proposte/osservazioni al fine di mantenere un dialogo di confronto finalizzato ad addivenire ad una soluzione più chiara e condivisibile. Si attende dunque l’esito del ricorso al Tar.

Come al solito Agilo è stata l’unica Associazione a fare presente la necessità di intervenire ARMONICAMENTE sull’intero comparto delle professioni turistiche, evidenziando ancora una volta le difficoltà degli accompagnatori turistici a relazionarsi in un mercato che prevede figure di guide nazionali prive di una vera abilitazione in tal senso.

Le risposte tardano ad arrivare, ma almeno gli interlocutori che andiamo ad incontrare conoscono la problematica. Grazie ad Agilo!

ACCOMPAGNATORI TURISTICI – IL GOVERNO AMMETTE IL CAOS SUL SETTORE

Il Governo ammette il caos che regna sul settore delle professioni turistiche, con numerose differenze e sovrapposizioni in fatto di norme, competenze, percorsi abilitanti e rispettivo raggio d’azione, non fornendo risposte o profilando strategie che rispettino equamente le prerogative di tutte le categorie.

È successo in Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo durante la risposta del Ministero dei Beni Culturali ad una interrogazione presentata dal Movimento 5 Stelle su nostra sollecitazione e la risposta/non risposta del Governo.

Ci teniamo a ribadire che ci siamo rivolti un pò a tutti gli attori della scena politica, maggioranza e opposizione, trovando però seria attenzione solo da parte del Movimento 5 Stelle.

Il decreto ministeriale di riordino della disciplina delle professioni turistiche, al fine di armonizzarla con le direttive europee sui servizi nel mercato interno, è un pasticcio. E non lo dice solo Agilo o l’Antitrust, lo ammette anche il Governo, come si evince dalla risposta piuttosto evasiva…

In allegato a questo link trovate il testo dell’interrogazione parlamentare e la relativa risposta.

Come ribadiscono gli stessi rappresentanti del M5S in commissione “È inaccettabile che Governo e maggioranza si siano dimenticati totalmente della professione degli accompagnatori turistici, che, in seguito alla ultima riforma, vedono compresso due volte il loro campo di azione: dall’introduzione delle nuove ‘guide turistiche nazionali’ e dalla possibilità per qualsiasi figura professionale analoga proveniente da altri Paesi Ue, che non sempre distinguono tra accompagnatori e guide, e in essi abilitata, di svolgere mansioni che agli accompagnatori turistici italiani sono di fatto precluse, essendo permesse solo alle guide nazionali.

Un gap da sanare al più presto non solo per tutelare tutti gli operatori del settore ma per ridare un’offerta chiara e certa alle nuove leve che vogliono avvicinarsi alla professione, ai turisti che ne usufruiscono e alla promozione del nostro immenso patrimonio artistico, culturale e paesaggistico”.

Che dire, abbiamo sollevato il polverone e siamo l’UNICA Associazione di categoria che segue la professione di Accompagnatore Turistico cercando di tutelarne le peculiarità e quindi la stessa esistenza.

Agilo non pretende una equiparazione tout court della professione di Accompagnatore Turistico con quella di Guida, ma, vista la sovrapposizione delle due professioni in seguito alla evoluzione della normativa, pretende un percorso che porti a sanare tale posizione di svantaggio per i primi.

 

AGCM – OSTACOLI ALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DELLE GUIDE TURISTICHE IN ITALIA

Come da noi più volte fatto presente al Mibact con note inoltrate dal nostro Avvocato, L’Autorità Garante per il Mercato e la Concorrenza facendo sua la nostra posizione (concedeteci l’ardore, visto che dal 2014 lo andiamo dicendo) osserva come, con il DM n. 665, sia stata di fatto reintrodotta la territorialità delle abilitazioni e come l’entità e la portata dell’elenco di “siti di particolare interesse” italiano superi di gran lunga la portata dell’eccezione riconosciuta dalla Corte di giustizia.

L’Autorità auspica infine che le osservazioni formulate possano indurre ad un riesame della materia da parte delle autorità competenti, quanto meno per evitare di farsi bocciare il provvedimento dalle autorità europee in seguito anche ai ricorsi che noi contribuiremo a proporre.

Trovate  il documento pubblicato sul Bollettino AGCM 48/2016 del 9/01/2017 e dal titolo “OSTACOLI ALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DELLE GUIDE TURISTICHE IN ITALIA”, indirizzato al MIBACT, nella pagina che abbiamo allestito con i documenti relativi alla questione Guida Nazionale a questo link.