Agilo al Mibact: per Guide ed Accompagnatori è necessario un impegno concreto

Si è svolto oggi l’incontro convocato dal Ministro Franceschini al MIBACT per discutere degli effetti dell’emergenza Coronavirus sul turismo.
Il tavolo di lavoro ha visto coinvolti tutti gli attori del turismo con la presenza del Capo dell’Unità di Crisi, del Segretario del Ministro della Salute, ENIT, ADR, dei sindacati e delle Associazioni di Categoria maggiormente rappresentative. I rappresentanti dei Ministeri intervenuti, Turismo e Salute in primis visto il naturale sovrapporsi delle loro competenze, hanno delineato il quadro generale della situazione e poi hanno ascoltato le varie proposte che i rappresentanti delle categorie turistiche hanno presentato.
Supportare il turismo e l’economia ad esso legata in questo momento di grande crisi è l’obiettivo comune e limitare il danno provocato dall’allarmismo creatosi è il necessario corollario alle azioni da porre in essere.
il Presidente di Agilo Paola Di Giovanni è intervenuta per sottolineare le difficoltà che interessano i professionisti del Turismo, Guide ed Accompagnatori, chiedendo misure che sostengano lavoratori che non possono usufruire di ammortizzatori sociali o contratti di solidarietà ed un necessario ampliamento della “zona rossa” economica.
Le nostre proposte saranno portate in Consiglio dei Ministri dal Ministro Franceschini che ha promesso comunque misure strutturali riguardanti tutto il territorio nazionale come la sospensione fino al 30 aprile del pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali anche per i lavoratori autonomi.
Il Sottosegretario Bonaccorsi, che ringraziamo, insieme al suo ufficio, per la convocazione e l’attenzione da sempre dimostrata per i professionisti del turismo, ha delineato la necessità di quantificare i danni economici subiti da Guide ed Accompagnatori per porre in essere le necessarie misure da affiancare a quelle già in essere per i soggetti operanti e residenti nella “zona rossa”.
Ai nostri soci chiediamo quindi di cominciare a quantificare economicamente i servizi cancellati sinora, con una mail che invieremo a breve indicheremo i criteri per inviarci tali dati.
Agilo continua ad essere in prima linea per la difesa dei propri associati e solo aderendo ad Agilo si contribuirà alla difesa degli interessi dei professionisti del turismo in un momento così complicato.

Comunicato stampa – Sostegno ai professionisti del turismo

L’Associazione Agilo è consapevole delle difficoltà che la diffusione del Coronavirus sta causando al settore del turismo.
Sentiamo in questi giorni parlare da più parti delle criticità riguardanti strutture alberghiere, la ristorazione, il turismo scolastico e congressuale, ecc.ecc.. Per completezza di informazione vorremmo aggiungere le categorie delle Guide e degli Accompagnatori turistici, i quali in quanto lavoratori autonomi non sembrano avere una cassa di risonanza adeguata.
E’ chiaro che per chi si occupa dell’accoglienza, dell’accompagnamento dei gruppi (piccoli e grandi) e dell’illustrazione delle bellezze italiane in questo momento il futuro appare alquanto incerto.
Dobbiamo evitare che l’intera Italia si trasformi in una zona rossa non solo sanitaria ma economica per chi si vede, giorno dopo giorno, cancellare tour o singoli servizi senza avere un paracadute di alcun tipo.
Chiediamo al Consiglio dei Ministri che in questi giorni sta formulando proposte per i settori interessati di prendere in considerazione la situazione delle Guide e degli Accompagnatori e di varare provvedimenti che non solo non penalizzino un settore già in evidente fibrillazione ma garantiscano sicurezza e stabilità a chi non sa in questi giorni quale sarà il suo futuro prossimo.
La chiusura in alcune Regioni di Musei e luoghi turistici, mentre centri commerciali e palestre rimangono aperti, ci pare eccessiva e va rimodulata alla luce delle effettive necessità.
Il Ministero del Turismo deve essere attore protagonista nel tentativo di arginare la crisi e pronto ad essere motore di sviluppo nel momento in cui la situazione tornerà alla normalità.
Agilo non intende sostituirsi a chi con grande impegno si occupa di questa difficile situazione ma vuole evidenziare che mutui e tasse sono questioni che rischiano di causare problemi non solo in Lombardia e Veneto ma anche nel resto del nostro paese. Paese che tra i vari attori del turismo vede in prima linea professionisti a partita Iva.