Comunicato Stampa – Il Decreto “Cura Italia” non basta per Accompagnatori e Guide

La nostra Associazione ha raccolto nei giorni scorsi circa 600 questionari su tutto il territorio nazionale dai quali in termini assoluti si ricava un dato terrificante: sono stati cancellati per il mese di marzo il 100% dei servizi precedentemente affidati a Guide ed Accompagnatori turistici.
I dati che continuano ad arrivare, nonostante la nostra comunicazione ad interrompere l’invio, denotano la tendenza alla cancellazione totale dei servizi per tutta la stagione in corso con conseguenze tragiche per il futuro dei professionisti del turismo.
La cancellazione delle crociere e dei voli da e per gli Stati Uniti, l’estensione della zona rossa a tutto il territorio nazionale unitamente all’escalation dei contagi in tutta Europa fanno presagire che l’emergenza economica non si concluderà con la fine dell’emergenza sanitaria in Italia ma perdurerà per tutto l’anno.
Per questo motivo prendiamo atto di quanto è contenuto nel Decreto “Cura Italia”, 600 euro e poco altro, ribadendo che non basta.
È fondamentale in sede di pianificazione di ulteriori interventi tenere conto che i professionisti del turismo non possono usufruire di ammortizzatori sociali e che a differenza degli altri lavoratori autonomi sono totalmente fermi e con prospettive di ripartenza nel medio periodo pari a zero.
Parliamo di circa 50.000 lavoratori, ai quali il Ministro Franceschini aveva promesso una attenzione particolare, 50.000 persone che hanno contribuito in questi anni all’incremento ed alla qualità dei flussi turistici e alla crescita del nostro Paese e alle quali dovrà essere riservato un provvedimento apposito.
Anche il Vicepresidente della Commissione Europea Margrethe Vestager in un documento ufficiale del 13 marzo cita il turismo tra i settore colpiti più duramente (per primo addirittura) e per questo chiediamo al Ministero un intervento repentino, visto l’assist europeo: la stagionalità che caratterizza le nostre professioni non permette di lavorare nel periodo tra novembre e febbraio, e ad oggi le disponibilità economiche per Guide ed Accompagnatori sono ridotte al minimo, dato che in questo momento dovremmo essere tutti al lavoro.
Se non si interviene con solerzia sarà impossibile per i lavoratori far fronte al sostentamento proprio e delle loro famiglie.
Il Direttivo di Agilo

Agilo: Solidarietà ed unità in un momento difficile.

Car* Soc*
Agilo esprime solidarietà e vicinanza ai nostri soci delle zone rosse, Lombardia in primis, i quali si trovano a fronteggiare un’emergenza sanitaria ed economica senza precedenti.
Sappiamo che non c’è bisogno di dire a professionisti come noi, Guide ed Accompagnatori, che è il momento di essere responsabili. Lo siamo sempre, per noi e per i gruppi ai quali facciamo conoscere il nostro paese.
Il nostro Direttivo, composto da soci residenti in ogni parte d’Italia, Lombardia e Veneto incluse, ha deciso di ridurre a 10,00 € la quota di iscrizione per il 2020 per tutte le Guide e gli Accompagnatori.
Una quota simbolica che permetterà a molti in questo momento di cancellazioni e difficoltà di rinnovare la propria iscrizione o iscriversi per la prima volta.
Coloro i quali hanno già versato la quota d’iscrizione completa recupereranno la maggior quota versata con l’iscrizione per l’anno 2021.
Facciamoci forza!
Il Direttivo di Agilo

P. S. Non è il momento di fare polemiche, pertanto vogliamo tranquillizzare quegli accompagnatori che mettono in giro strane voci sul fatto che Agilo stia cercando di deregolamentare la figura dell’accompagnatore turistico… (perchè glielo hanno detto alla manifestazione del 5 marzo contro il governo, e non a sostegno delle categorie del turismo, manifestazione organizzata da associazioni che per gli accompagnatori e per i loro diritti non hanno mai manifestato interesse, anzi). In un momento del genere chi fa sciacallaggio non meriterebbe risposta… Ma tant’è: se ancora si parla di accompagnatori turistici è perché esiste Agilo. Altrimenti non essendoci ad oggi nessuna norma nazionale in discussione la questione sarebbe già chiusa. Siamo comunque felici che colleghi che non si sono mai iscritti ad alcuna associazione e non si sono mai impegnati a sostegno della categoria abbiano deciso di fondare una nuova associazione a difesa del futuro degli accompagnatori. Più siamo e meglio è. Sarebbe stato utile casomai chiederci direttamente conto di questa questione piuttosto che mettere in giro simili fandonie….

COMUNICATO STAMPA: Per Agilo è il momento dell’unità, le Associazioni facciano fronte comune!

Dopo il contenimento sanitario è il momento di predisporre misure economiche per gli autonomi del turismo. Ogni giorno che passa le cancellazioni aumentano e i rilevamenti statistici assumono valori apocalittici.
Per gli accompagnatori turistici italiani le cancellazioni non riguardano più solo il nostro paese ma anche i tour all’estero: a chiunque abbia soggiornato in Italia è preclusa ogni opportunità lavorativa.
Ribadiamo quindi la nostra richiesta affinché anche per i professionisti del turismo di tutta Italia si introduca un sussidio economico come per i residenti nella zona rossa.
E mentre le nostre città d’arte risultano semideserte, a Roma, nonostante i dettami governativi (e del buonsenso), si manifesta!
Ma non per solidarietà verso chi in questo momento sta attraversando difficoltà lavorative e familiari, e neanche per chiedere con spirito unitario misure rivolte ai lavoratori autonomi del turismo, bensì contro il disegno di legge proposto dal Ministro Franceschini.
Disegno di legge sicuramente da sostenere, e al quale dovranno seguire provvedimenti volti anche a definire il futuro degli accompagnatori turistici, ma che al momento non dovrebbe ricoprire il ruolo di oggetto principale dell’attività associativa.
Tutti insieme dovremmo come già sottolineato, chiedere con forza un impegno del Governo, che ha fatto delle promesse in tal senso, e al limite dovremmo concentrarci sul comportamento, da perseguire, di quei tour operator che ricorrono ai ricatti in un momento del genere, comunicando unilateralmente abbassamenti di tariffe via chat di messagistica o proponendo free tours alle guide con cui collaborano.
Guide ed Accompagnatori sono disponibili ad interloquire ma sulla base di un confronto che sinora non c’è mai stato.
In merito ci riserviamo di intervenire in maniera più approfondita, valutando inoltre, a tutela dei nostri soci, l’opportunità di proporre un esposto alle autorità competenti contro chi opera in danno della categoria.
Ci rendiamo comunque disponibili, con estremo senso di responsabilità ad esaminare richieste che giungano in forma ufficiale e che tengano conto anche delle necessità dei lavoratori, offrendo loro garanzie scritte.

Rinvio Assemblea Soci Agilo

A seguito del DPCM 4.3.2020 siamo costretti a posticipare l’assemblea straordinaria di Agilo prevista per il 7 marzo p.v. a data da destinarsi.
Continuiamo a collaborare con il Ministero al fine di trovare soluzioni a tutela delle categorie turistiche e a fare quanto in nostro potere per evitare che questa crisi venga scaricata sulle spalle dei lavoratori autonomi.
Continuate a mandarci i dati delle cancellazioni subite (info@agilo.it) in modo da avere un quadro il più chiaro possibile della situazione da comunicare ai Ministeri preposti.
A presto

Agilo