Regione Piemonte: contributo IMPOSSIBILE per Guide ed Accompagnatori…

La Regione Piemonte ha finanziato un bonus una tantum di 1000 euro per le categorie maggiormente colpite dalla pandemia da Covid-19.
Pur apprezzando l’obiettivo e l’oggetto del provvedimento non possiamo che segnalare l’incongruità del requisito della iscrizione al registro delle imprese per dei lavoratori autonomi quali gli appartenenti alle categorie da Agilo rappresentate.
In pratica stabilire l’individuazione degli aventi diritto al bonus di cui sopra sulla base dei dati contenuti nel registro Imprese, forniti da UNIONCAMERE Piemonte (ex art. 7 DGR n.40-5096 del 20/05/2022) esclude la totalità dei lavoratori del turismo….. oggetto del provvedimento stesso, professionisti per i quali non è assolutamente obbligatoria tale iscrizione, anzi.
Ciò rappresenta un grave pregiudizio per soggetti che nonostante le difficoltà degli ultimi anni hanno resistito e continuano ad esercitare una professione turistica fornendo servizi di qualità e rappresentando il biglietto da visita della regione Piemonte.
Un pregiudizio a cui i nostri soci sarebbero costretti ad opporsi con un ricorso al Tribunale amministrativo, patrocinato dalla nostra Associazione.
Nella certezza che la giunta regionale voglia provvedere a sanare questo pregiudizio, abbiamo inviato tale segnalazione agli uffici competenti.

Roma 22/06/2022

Comunicato stampa, Professioni Turistiche, per una riforma complessiva – presentazione proposta di Legge e confronto con le Istituzioni

Agilo è l’unica Associazione Nazionale di Categoria a rappresentare veramente e con pari dignità le professioni di Guida ed Accompagnatore turistico.

Saremo per questo a Venezia il 29 aprile, dalle ore 16 alle ore 18, presso l’Hotel Ca’ Sagredo, Campo Santa Sofia, 4198/99 – Ca’ D’Oro, per presentare il nostro disegno di Legge in materia di professioni turistiche, sperando in un’occasione di confronto tra professionisti ed istituzioni.

Il 5 maggio p.v. scade infatti il termine per la presentazione di emendamenti al testo unificato di disegno di Legge in merito alla professione di Guida turistica adottato dalla 10° Commissione del Senato (Industria, Commercio, Turismo).

Tale testo stravolge completamente i ddl 1921 e 2087 dai quali dovrebbe derivare, accogliendo la quasi totalità delle richieste della nostra e di altre associazioni in merito alla professione di Guida turistica e relativamente a validità territoriale, albi professionali, ecc., criticità segnalate anche dallo stesso centro studi del Senato con il dossier 280 e dallo stesso Governo.

Ma c’è un punto che non siamo riusciti a fare introdurre e nessuno ci ha mai detto il perché di tale esclusione.

All’appello del disegno di legge in discussione in Senato mancano infatti gli Accompagnatori turistici.

Per questo Agilo ha rielaborato per l’ennesima volta quanto scaturisce dalle Commissioni parlamentari.

Per questo senza fare forzature sui contenuti in discussione abbiamo aggiunto al testo unificato articoli relativi alla professione di Accompagnatore turistico, non capendo infatti come, nonostante le nostre sollecitazioni, si sia voluto escludere da una necessaria normazione nazionale una professione importante, parallela e complementare a quella di Guida, e che coinvolge migliaia di lavoratori.

Come si può infatti pensare di regolamentare una sola professione, relegando nel limbo professionisti ai quali non sarà più concessa alcuna tutela nei confronti dell’abusivismo e della estensione delle mansioni per le Guide? 

Abbiamo invitato alla nostra Conferenza Stampa rappresentanti del Governo, del Ministero del turismo, tutti i membri delle Commissioni turismo del Senato e della Camera dei Deputati, gli Assessori regionali e comunali al turismo, i rappresentanti dei territori per presentare il nostro progetto ed ottenere una possibilità di confronto.

Sarà la nostra l’ultima chiamata per una riforma che sia complessiva e per la tutela di migliaia di lavoratori!

PROFESSIONI TURISTICHE: RIFORMA SIA COMPLESSIVA ED AL PASSO CON I TEMPI

Da troppo tempo si attende una riforma che introduca una legislazione nazionale delle professioni turistiche (Guide ed Accompagnatori). In Parlamento sono stati presentati ben 3 disegni di legge in materia.O meglio di disciplina della sola professione di guida turistica.Due in Senato, pessimi, antistorici ed in contrasto con normative europee, italiane, disciplina antitrust, sentenze Corte costituzionale e giustizia amministrativa ed uno alla Camera dei deputati, migliore, ma definitivamente abbandonato.Addirittura il Governo da una parte è impegnato a disimpegnarsi da una procedura di infrazione per i troppi vincoli e dall’altra spinge per l’approvazione di una proposta che ne introdurrebbe ulteriori. Quando si dice che la mano destra non sa cosa fa la sinistra. La nostra Associazione ha da mesi elaborato una proposta di legge moderna, seria e complessiva. In cui si parla di Guide e di Accompagnatori turistici. In cui si evita di introdurre assurdi vincoli territoriali ed incredibili complicazioni. Una proposta di legge inviata in Parlamento, al Governo e alle Regioni attraverso le nostre sedi territoriali. Elaborata a partire dai testi in discussione ma depurata dalle parti contestate dallo stesso servizio studi del Senato (dossier n. 280).Chiediamo al Parlamento ed al Governo di discutere insieme una riforma complessiva ed al passo con i tempi, con le certezze ormai acquisite e che ci tiri fuori da questa situazione imbarazzante.Guide ed Accompagnatori sono due professioni distinte che meritano uguale considerazione e tutela. Con una abilitazione valida su tutto il territorio nazionale. Ed hanno entrambe bisogno di una normativa che ne stabilisca mansioni esclusive e modalità di accesso alla professione. Hanno bisogno di una legge, non di un decreto, questo è certo. Ma altrettanto certo è che una cattiva legge non è meglio di nessuna legge. Non in questo caso.

“Dell’Arte ed altre storie” Seminario riservato agli iscritti

febbraio – marzo 2022

Siamo orgogliosi di presentare “Dell’Arte ed altre storie” seminario per la formazione di Guide ed Accompagnatori turistici che si svolgerà in 5 appuntamenti come da programma di seguito rappresentato.

Una serie di lezioni tenute da relatori di fama nazionale ed internazionale con argomenti di notevole interesse.

Le lezioni saranno trasmesse attraverso la piattaforma Meet con link che saranno inviati ai soci in regola con il versamento della quota associativa, quindi senza ulteriori importi da versare.

per addentrarci tra la storia dell’Arte e l’arte nella Storia, a partire dagli Etruschi e la loro arte “sacra”, con la Roma di Augusto e la diffusione capillare della sua arte nelle città dell’Impero, il ruolo delle immagini sacre dal Concilio di Trento in poi, passando per le splendide Corti italiane del Rinascimento e l’Italia del Grand Tour …. che era fondamentale visitare (con il cuore ed il cervello) tra il 700 e l’800.

La prima lezione si svolgerà Lunedì 21 Febbraio e si proseguirà per i successivi 4 lunedì sempre alle ore 18.00

Alcune informazioni in merito allo svolgimento delle lezioni:

1) La prima lezione si svolgerà Lunedì 21 febbraio (e non 21 gennaio come erroneamente riportato nella precedente mail) e si proseguirà per i successivi 4 lunedì sempre alle ore 18.00;

2) Le lezioni avranno durata di circa 1,5 ore cadauna (un’ora e mezza) e ci saranno ulteriori 15 minuti per domande ai relatori;

3) non è possibile registrare le lezioni o avere link per rivederle in seguito;

4) Non è necessario richiedere iscrizione al seminario: tutti coloro i quali sono in regola con il versamento della quota associativa per l’anno 2022 sono già iscritti e riceveranno il link per partecipare;

PROGRAMMA:

LUNEDI’ 21/02/2022 h. 18.00 – Le Corti italiane del Rinascimento, artisti e committenti.
Sconvolta dalle invasioni straniere la società italiana si raccoglie intorno alle corti. Queste accentuano le politiche mecenatistiche e l’ambiente cortigiano diventa il punto di riferimento degli intellettuali italiani.
Firenze fece da baricentro, e da qui la nuova visione artistica andò man mano diffondendosi nel resto della penisola.

LUNEDI’ 28/02/2022 h. 18.00 – Viaggiare davvero: arte, scrittura e avventure dei viaggiatori del Grand Tour.
Essere sul pezzo”: questo modo di dire è diventato comunissimo e un po’ banale. Forse vuol dire “esserci davvero” , cioè usare tutti i sensi e il cervello e il cuore. Questo veniva chiesto a chi arrivava in Italia, tra molte difficoltà ma anche tra infinite scoperte , tra  700 e 800.Adesso tocca a noi!

LUNEDI’ 07/03/2022 – h 18.00 – Il potere delle immagini e il concilio di Trento
A cosa servono le immagini? Sono porte aperte sull’Assoluto? Sono demoni ingannatori? Sono persuasori occulti? Il dibattito sulla legittimità delle immagini sacre occupa un posto importante nel conflitto tra Protestanti e Cattolici. E la controversia continua.

LUNEDI’ 14 marzo h. 18.00 – Gli Etruschi e le arti: opere per i morti e opere per gli dei
Ricche e potenti città stato etrusche fiorirono non solo nell’Etruria propria (Lazio, Toscana e Umbria), ma anche a sud in Campania e a nord degli Appennini in Emilia Romagna e Lombardia. E con le città fiorì l’arte, declinata attraverso molteplici espressioni artigianali nelle quali gli Etruschi furono maestri: oreficerie, sculture in terracotta, sculture in pietra, pitture murali…  Nelle loro multiformi produzioni artistiche e artigianali, gli Etruschi seppero fondere o far coesistere spesso anima etrusca e forma greca, carattere “nazionale” e specializzazione locale, cosicché davvero varie, talvolta spiazzanti risultano le opere conservate nei numerosi musei e siti etruschi presenti in gran parte d’Italia, accomunate però dalla destinazione prevalentemente “sacra” delle stesse: opere per i morti e opere per gli dei, ricche di significati simbolici e a prima vista “misteriosi”.

LUNEDI’ 21 MARZO h 18.00 – Arte augustea: un’arte per l’Italia
Per combattere Marc’Antonio, dichiarato nemico pubblico perché amante della regina d’Egitto Cleopatra, Ottaviano chiamò a raccolta “tota Italia”. Ristabilita la pace e preso il titolo di “Augusto” (nel 27 a.C.), divise la penisola in XI regioni che ricordavano il mosaico di popolazioni precedenti (ancora alla base della suddivisione attuale) ed utilizzò il linguaggio delle immagini per comunicare urbi et orbi il suo messaggio di pace ed unione. Al di là degli aspetti propagandistici, quella di Augusto fu davvero un’arte universale, classica nelle forme, etica nei contenuti. Dai monumenti dell’Urbe (e l’Ara Pacis ne è forse l’espressione massima), lo stile dell’arte augustea si diffuse capillarmente in tutte le città dell’Italia (e dell’Impero) attraverso una imitazione, espressione del consenso politico, che perdurò a lungo nel tempo. Mentre Roma diventava una città “di marmo”, cespi di acanto e tralci vegetali con le loro elegantissime forme rivestivano di bellezza ogni produzione artistica e artigianale, capitelli, lesene, stele, are, vasi di vetro e terracotta… Era l’aurea aetas che si rinnovava…

A presto…. e non mancate!!!

Il Direttivo di Agilo

Nuovi fondi per il turismo a guide e accompagnatori turistici.

Congiuntamente alle Associazioni di categoria Agta e Gti, Agilo sta sollecitando il Ministro Garavaglia per ottenere ulteriori sostegni per superare i prossimi mesi.

Il peggioramento della situazione pandemica negli ultimi mesi, infatti, ha spazzato via le speranze di una ripresa.
Le crescenti restrizioni introdotte per fronteggiare l’epidemia, le difficoltà per viaggiare in aereo, l’isolamento cui sono costretti da un giorno all’altro milioni di persone e infine l’impossibilità di programmare addirittura le uscite (visite a mostre e musei) nella propria città costringendo continuamente ad annullare qualsiasi impegno, stanno distruggendo il settore turistico e colpendo maggiormente le categorie da noi rappresentate.

Le guide turistiche e gli accompagnatori lavorano prevalentemente nelle città d’arte e i numeri entusiasmanti registrati l’estate scorsa da alberghi, ristoranti e stabilimenti soprattutto al mare e in montagna non hanno nulla a che vedere con le visite guidate e i viaggi di gruppo su cui si imperniano le nostre professioni.

Agilo, Agta e Gti chiedono di destinare a guide e accompagnatori una parte del Fondo Unico Nazionale per il Turismo previsto dalla legge di bilancio 2022.
Un contributo basato sulle perdite del 2021 rispetto al fatturato 2019 permetterebbe di indirizzare gli aiuti a chi veramente non ha altri introiti e a chi svolgeva questa come professione esclusiva.
Un contributo necessario alla sopravvivenza di due categorie fondamentali nella promozione e fruizione del patrimonio turistico, culturale ed enogastronomico italiano

12/01/2022

COMUNICATO STAMPA – AGILO : più controlli su sfruttamento e abusivismo

(10/08/2021) – Oggi siamo stati ricevuti dal Presidente della Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale Dott. Pino Musolino, che ringraziamo per la disponibilità e sensibilità dimostrata, per parlare della situazione dei lavoratori del turismo nel porto di Civitavecchia.

Ci rivedremo a settembre per parlare di compensi ed abusivismo anche con la Regione Lazio, la città metropolitana di Roma e gli altri interlocutori istituzionali responsabili dei controlli nello scalo.

Il Presidente si è a tal fine reso disponibile ad agevolare tali controlli che dovranno essere comunque predisposti dalle autorità competenti.

Cogliamo inoltre l’occasione per manifestare la nostra solidarietà alla Usb Slang e ad i suoi iscritti per l’ennesimo tentativo di intimidazione nei confronti dei lavoratori che hanno osato protestare contro l’abbassamento delle tariffe, persino retroattivo!

Una situazione nella quale gli organismi dirigenti di Agilo si sono già trovati in prima persona nel 2014 per aver segnalato queste situazioni.

Gli Accompagnatori turistici operanti in porto, come da sempre abbiamo segnalato, sono lavoratori eterodiretti che fatturano ad 1 o 2 datori di lavoro. Dipendenti mascherati da lavoratori autonomi per favorire il profitto di T. O. ed intermediari senza scrupoli.

Agilo ha scritto alle Commissioni attività produttive e turismo di Camera e Senato per segnalare questa intollerabile anomalia, purtroppo ormai estesa a diverse professioni e difficilmente sanzionata a causa dello scarso numero di controlli.

DECRETO LEGGE “SOSTEGNO” (n. 41 del 22-3-2021), CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

Il cosiddetto DECRETO SOSTEGNO riguarda le Guide e degli Accompagnatori Turistici, in quanto lavoratori professionali autonomi, non prevedendo il possesso di determinati Codici Ateco. Si tratta di un contributo “una tantum” spettante a chi ha la Partita Iva aperta alla data di entrata in vigore del Decreto. Il contributo non spetta ai soggetti la cui attività risulti cessata alla data di entrata in vigore del presente Decreto e ai soggetti che hanno attivato la partita IVA dopo l’entrata in vigore del presente decreto.

Requisito fondamentale è che l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 sia inferiore almeno del 30 per cento rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019 (anche qui viene recepita la nostra richiesta di prendere in considerazione l’intero anno).

È necessario applicare una percentuale alla differenza tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 e l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019.

La trasmissione dell’Istanza per ottenere il contributo può essere effettuata, esclusivamente per via telematica, a partire dal giorno 30 marzo 2021 e non oltre il giorno 28 maggio 2021 su piattaforma messa a disposizione dalla Agenzia delle entrate.

Trovate il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate contenente le modalità per presentare la domanda di contributo ed eventuali ulteriori aggiornamenti al seguente link :

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/provvedimento-del-23-marzo-2021-cfp-decreto-sostegni

Per presentare domanda, occorre entrare nel portale dell’Agenzia delle Entrate, nell’area “Fatture e corrispettivi”:

https://ivaservizi.agenziaentrate.gov.it/portale/

Semplicità, questo serve! Ed il prima possibile… Ed occhio al codice ATECO

Le notizie che giungono riguardo la imminente pubblicazione del D.M. che stabilirà le regole e le modalità di erogazione del sostegno per Guide ed Accompagnatori sono confuse.

Ci teniamo a tranquillizzare i soci.

Il Ministro ha anticipato, per esigenze di comunicazione, un provvedimento che non è stato ancora pubblicato e per questo molti di voi chiedono informazioni.

Abbiamo chiesto che non ci siano requisiti cervellotici (ma che identifichino comunque Guide ed Accompagnatori in attività) e che i fondi bastino per tutti i lavoratori che hanno perso completamente una stagione e sono attualmente senza alcune entrata economica.

Il Ministero deve tenere bene in mente che si parla di persone che non lavorano ASSOLUTAMENTE da mesi e che nel provvedimento ministeriale ripongono fiducia per affrontare i prossimi mesi.

Intanto consigliamo a tutti gli Accompagnatori e le Guide turistiche di controllare il proprio codice ATECO: le risorse saranno erogate solamente ai professionisti in possesso di partita Iva registrata con codice ATECO 79.90.20.

Nel caso non fosse così vi invitiamo a parlarne con il vostro commercialista e a provvedere immediatamente alla correzione, anche retroattivamente: è semplice ed immediato.

Agilo

Agilo presenta Raffaello

In occasione dei 500 anni dalla morte del divin Pittore e vista la difficile situazione nella quale ci troviamo, abbiamo pensato che fosse necessaria un po’ di “bellezza”.
Vogliamo offrire ai nostri soci la possibilità di partecipare, gratuitamente, ad una video lezione su Raffaello tenuta dalla storica dell’arte Roberta Bernabei.
Abbiamo inviato ai soci in regola con l’iscrizione per l’anno 2020 una mail con tutte le informazioni, nel caso non vi arrivasse vi invitiamo a contattarci il prima possibile al nostro indirizzo email info@agilo.it.

Un percorso eccezionale alla scoperta del grande pittore e del contesto in cui è nato e si è affermato

Accompagnatori e Guide. Il Governo ascolti le nostre richieste

L’Associazione Agilo ha chiesto al Governo ed al Ministro competente On. Dario Franceschini di dare qualche certezza ai professionisti del turismo, Accompagnatori e Guide.

Abbiamo inoltre formulato alcune proposte in vista della conversione in Legge del Decreto cosiddetto Cura Italia n. 18 del 17 marzo u.s. ed delle prossime misure che il Governo e le amministrazioni Regionali vorranno porre in essere.

Agilo auspica innanzitutto che l’istituzione del tavolo di confronto sul turismo sia repentina e fa presente che solo attraverso la collaborazione con le Associazioni di categoria si potrà uscire da una situazione così difficile rilanciando il turismo con progetti che valorizzino l’Italia anche attraverso la professionalità degli accompagnatori e delle guide italiane.

Ma anche il presente richiede soluzioni rapide per permettere ai professionisti del turismo di affrontare l’immediato, dato che quanto è stato fatto sinora non basta, chiaramente, e le limitazioni poste agli strumenti in campo sono spesso discriminatorie proprio per chi è maggiormente in difficoltà.

Ad esempio, la sospensione dei mutui sulla prima casa attraverso il Fondo apposito è spesso osteggiata dagli istituti bancari che preferiscono offrire prodotti di loro emissione molto più costosi, ed esclude coloro i quali abbiano ottenuto il mutuo da meno di un anno (e non riusciamo a spiegarci il perché!) oppure esclude coloro i quali il mutuo, dopo molte difficoltà, lo hanno ottenuto proprio con l’aiuto dello Stato (mutui ottenuti attraverso il Fondo Consap stesso).

Ci troviamo come al solito con la burocrazia che sopraffà il buonsenso. Agilo chiede che si eliminino tali discriminazioni e che si passi al rimborso pari al 100% dei maggiori interessi da corrispondere.

Per questo abbiamo scritto all’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, alla Banca d’Italia… ed attendiamo ancora una risposta!

Ma è necessario aumentare l’importo dell’indennità ricevuta dai lavoratori autonomi agganciandola il più possibile al reddito storicamente dimostrabile ed estendendola temporalmente almeno fino ad una effettiva ripresa lavorativa e comunque non al di sotto dei 1000 euro mensili, sospendendo il pagamento di contributi e tasse almeno fino a fine anno od anche in questo caso fino all’effettivo ritorno a lavoro.

Una ripresa lavorativa che sarà pensabile per noi solo con la ripresa dei flussi turistici verso il nostro paese.

Anche sul piano degli affitti a fine abitativo pensiamo sia necessaria un’azione di supporto da parte dello Stato centrale con il rifinanziamento del fondo di sostegno agli affitti ed un’attività di coordinamento per uniformare gli interventi delle Regioni che stanno agendo in ordine sparso in sostegno dei lavoratori dipendenti ed autonomi.

Molto altro dovremmo aggiungere e a chi potrebbe accusarci di demagogia ricordiamo che Guide ed Accompagnatori sono 50.000 in tutta Italia e senza ombra di dubbio sono nel turismo i soggetti in maggiore difficoltà, non avendo il supporto ed il potere economico di associazioni di categoria imprenditoriali che da sempre fanno attività di lobbying.

Rischiamo di essere dimenticati, anche se le risorse necessarie a garantirci la sopravvivenza economica con un reddito di emergenza che permetta di far fronte ad almeno 10/12 mesi di completa inattività forzata sono assolutamente paragonabili se non inferiori alle cifre stanziate per altre categorie di lavoratori.

Saremmo comunque ben felici, nel caso riprendessimo a fatturare, a sospendere la fruizione di qualsiasi indennità.

Comprendiamo che la situazione è in divenire, ma mentre per altri settori la ripresa sarà veloce, per il turismo in generale e per il nostro comparto in particolare, la prospettiva è di totale assenza di fatturato fino al prossimo anno.