comunicati stampa

Accompagnatore Turistico

AGILO, passi avanti per la riforma della professione di Accompagnatore Turistico

In merito al recente tavolo di confronto con il Ministero del Turismo riguardante la professione di Accompagnatore turistico, l’associazione AGILO intende esprimere con chiarezza la propria linea programmatica e strategica per il futuro della categoria.AGILO esprime un parere assolutamente favorevole alla definizione di una legge quadro snella a livello nazionale. Riteniamo fondamentale che l’intervento statale si concentri principalmente sul colmare l’attuale vuoto normativo attraverso una chiara ed univoca definizione della professione che salvaguardi l’operatività del comparto e l’esistenza stessa della professione..Nello specifico del profilo professionale, la nostra associazione sottolinea come sia fondamentale introdurre esplicitamente il concetto di “accoglienza” all’interno della definizione stessa della professione. L’accompagnatore turistico non si limita alla gestione logistica della tratta del viaggio (accompagnamento), ma rappresenta il vero e proprio “biglietto da visita” del nostro Paese: è la prima figura professionale che accoglie i turisti al loro arrivo in Italia. Questa funzione di accoglienza e prima assistenza è cardine tanto quanto quella del tradizionale accompagnamento di turisti, siano essi singoli o organizzati in gruppi, sia sul territorio nazionale che nei viaggi all’estero.Infine, per superare la frammentazione territoriale che ha penalizzato il settore negli ultimi anni e per garantire trasparenza ed efficacia nei controlli contro l’abusivismo, auspichiamo – in piena sintonia con quanto espresso anche dalle altre sigle associative – l’istituzione di un Elenco Unico Nazionale degli accompagnatori turistici. Tale strumento ricognitivo centrale, pur nel rispetto delle competenze delle Regioni (cui sarà demandata la normazione delle modalità di accesso alla professione), consentirà una facile e immediata individuazione dei professionisti titolati a operare legittimamente su tutto il territorio nazionale.AGILO continuerà a offrire il proprio contributo costruttivo ai tavoli ministeriali affinché si giunga rapidamente a un testo condiviso che tuteli i professionisti ed il valore del sistema turistico italiano. Agilo

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Porto di Civitavecchia: primi passi positivi per la tutela degli accompagnatori turistici. Agilo e Assoguide al tavolo con Comune e AdSP

CIVITAVECCHIA, 12 Marzo 2026 – Le associazioni Agilo (Associazione Nazionale Accompagnatori e Guide) e Assoguide esprimono grande soddisfazione per l’ottimo risultato conseguito con la recente convocazione del tavolo di confronto sul lavoro da parte del Comune di Civitavecchia. All’incontro, svoltosi in un clima di costruttiva collaborazione sul buon lavoro avviato dall’Amministrazione, hanno partecipato l’Autorità di Sistema Portuale (AdSP), le sigle sindacali e la Commissione Attività Produttive del Comune. Al centro dell’attenzione è stata posta proprio la critica situazione degli accompagnatori turistici, sia per quanto riguarda la situazione lavorativa sia per le questioni legate alla logistica.. Ci siamo lasciati con l’impegno concreto dell’Assessore alle attività produttive e lavoro Alessi, che ringraziamo per la sensibilità dimostrata, di riconvocarci a stretto giro su un tavolo tecnico specifico interamente dedicato a questa categoria professionale. Prendiamo inoltre favorevolmente nota della piena disponibilità manifestata dall’AdSP nel voler partecipare attivamente e cercare di risolvere insieme le problematiche esposte. Tale apertura istituzionale risulta quanto mai urgente, poiché Agilo e Assoguide continuano a denunciare con forza le pesantissime difficoltà operative in cui si trovano i professionisti che lavorano nello scalo crocieristico più importante d’Italia e d’Europa. Nonostante Civitavecchia celebri traguardi storici con oltre 3,5 milioni di passeggeri, chi garantisce materialmente l’accoglienza in banchina è costretto a operare in condizioni economiche e strutturali degradanti. Un’infrastruttura carente per un porto d’eccellenza Le associazioni puntano il dito su una realtà fatta di incuria e rischi costanti, oltre alla questione economica già denunciata precedentemente, che stride con i fatturati da record del settore: Terminal “senza terminal”: In diverse aree di imbarco mancano vere strutture di accoglienza. Professionisti e turisti sono costretti a sostare in aree di fortuna, prive di riparo e servizi minimi. Carenza di servizi igienici: Si registra una cronica e inaccettabile assenza di bagni nei terminal, una mancanza di rispetto basilare per la dignità dei lavoratori e degli ospiti. Viabilità e sicurezza a rischio: Strade che si allagano alla prima pioggia, buche, grate dei tombini rotte, parcheggi insufficienti (o meglio, inesistenti) e un traffico selvaggio che genera pericolosi ingorghi. Gli accompagnatori turistici rischiano quotidianamente di essere investiti nel tentativo di gestire i flussi tra bus e navi, spesso senza percorsi sicuri o mezzi idonei per raggiungere i terminal assegnati. In questo scenario di caos logistico, i professionisti vengono troppo spesso utilizzati come “parafulmine” per ogni disservizio strutturale o organizzativo che non dipenda dalla loro volontà. Non è più accettabile che il successo internazionale del porto di Civitavecchia si basi sul sacrificio della sicurezza e della professionalità dei lavoratori. La qualità dell’accoglienza non può prescindere dalla dignità di chi la esercita. Agilo e Assoguide confidano che il percorso avviato porti finalmente a interventi concreti per sanare queste criticità e tutelare l’eccellenza dello scalo.

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Comunicato stampa: SICUREZZA A BORDO: AGILO CHIEDE MISURE URGENTI DOPO I RECENTI INCIDENTI SU STRADA

E’ con profondo dolore che ci troviamo a commentare la scomparsa di una collega durante l’esercizio della propria professione.Ci stringiamo con affetto e vicinanza alla famiglia di Marina Chiarina, con una considerazione che da sempre popola i discorsi di Guide ed Accompagnatori: la pericolosità del sedile adiacente all’autista sugli autobus e la necessità di impedirne l’utilizzo. Negli ultimi anni il settore turistico è stato più volte colpito da incidenti stradali che hanno coinvolto guide, accompagnatori, autisti e passeggeri. L’episodio più recente, avvenuto sulla A10, è costato la vita alla nostra collega e ha riaperto con drammatica urgenza il tema della sicurezza a bordo dei mezzi di trasporto turistico. La nostra associazione, che rappresenta guide e accompagnatori professionisti, chiede l’introduzione di misure immediate e uniformi volte a limitare l’accesso al sedile situato accanto al conducente sui pullman turistici. Secondo quanto previsto dall’art. 169 del Codice della Strada, il conducente deve mantenere la più ampia libertà di movimento e completa visibilità. A questo si aggiungono le normative tecniche più recenti emanate dal MIT, che evidenziano la necessità di preservare un’area di guida libera da interferenze e contatti diretti con i passeggeri. Nonostante ciò, nei servizi turistici tale posto continua spesso a essere utilizzato per il personale di accompagnamento, per secondi autisti, con potenziali implicazioni sulla sicurezza di tutti. Per questo motivo, l’associazione propone ufficialmente a compagnie di trasporto, tour operator e istituzioni competenti di adottare le seguenti misure:Interdire l’uso del sedile anteriore accanto all’autista.Segnalare in modo visibile il divieto sul mezzo.Valutare l’adozione di una zona di servizio separata per guide e accompagnatori che non interferisca con l’area di manovra e permetta lo svolgimento a bordo delle proprie attività. Si tratta di misure semplici, a costo praticamente nullo e immediatamente applicabili, che possono contribuire in modo significativo alla riduzione dei rischi a bordo. «La sicurezza non può essere lasciata all’abitudine o alla discrezione del singolo – dichiara Paola Di Giovanni, presidente di Agilo. Proteggere l’area del conducente significa proteggere ogni persona presente sul mezzo. Dopo i tragici eventi recenti, è un dovere morale e professionale intervenire». Agilo invita pertanto le aziende di trasporto e i tour operator a collaborare per definire buone pratiche condivise e ad avviare quanto prima un confronto con le autorità competenti, affinché queste misure possano essere integrate nelle normative nazionali. Associazione Agilo

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Comunicato stampa Associazione Agilo – L’Abilitazione: Un Punto di Partenza, Non di Arrivo

L’Associazione AGILO desidera esprimere la propria posizione in merito al programma d’esame per l’abilitazione a Guida Turistica, così come presentato dal Ministero del Turismo. Riconosciamo l’importanza di questo esame come strumento fondamentale per contrastare l’abusivismo e garantire la professionalità nel settore, ma riteniamo cruciale che i tempi e le modalità di svolgimento tengano conto delle esigenze di tutti i professionisti coinvolti. Tempi dell’Esame e Conciliazione con la Stagione Turistica Comprendiamo la necessità di definire rapidamente i tempi per l’esame di abilitazione. Tuttavia, è imperativo che le date siano fissate in modo da essere compatibili con le intense attività degli accompagnatori turistici, molti dei quali, finalmente, si sono iscritti all’esame dopo un’attesa decennale. In questo periodo, siamo nel pieno della stagione, e molti professionisti sono impegnati al culmine del loro lavoro. Richiedere una preparazione intensiva e la partecipazione a prove d’esame in un momento così cruciale potrebbe penalizzare ingiustamente candidati qualificati, impedendo loro di accedere a questa importante opportunità. Chiediamo quindi che il Ministero valuti attentamente il calendario, prevedendo finestre temporali che consentano una preparazione adeguata senza compromettere l’attività lavorativa in corso. La Difficoltà dell’Esame: Un Giudizio Sospeso in Attesa delle Prove Il programma d’esame ha sollevato diverse perplessità, in particolare riguardo all’ampiezza e alla specificità dei 537 siti elencati. Al momento, tuttavia, ogni valutazione sulla reale difficoltà dell’esame rimane un giudizio sospeso. Finché non saranno rese pubbliche le prove d’esame, non sarà possibile esprimere un giudizio oggettivo e fondato sulla loro complessità e pertinenza. Auspichiamo che la struttura delle domande e le modalità di somministrazione riflettano una logica di valutazione delle competenze, piuttosto che una mera verifica mnemonica. Criticità sulle Località Selezionate In aggiunta alle perplessità già espresse, AGILO nutre forti dubbi su alcune delle località selezionate per il programma d’esame. Abbiamo rilevato che diversi siti inclusi risultano chiusi al pubblico o difficilmente accessibili ai turisti. Questo solleva interrogativi sulla reale utilità di studiare a fondo luoghi che difficilmente rientreranno negli itinerari turistici abituali. L’Abilitazione: Un Punto di Partenza, Non di Arrivo Concordiamo pienamente sull’importanza dell’abilitazione alla professione di Guida Turistica come strumento indispensabile per la lotta all’abusivismo e per la tutela della qualità dei servizi offerti. È fondamentale che il settore sia regolamentato per garantire standard elevati e professionalità. Tuttavia, è altrettanto importante sottolineare che la formazione di una guida è un processo continuo, non si esaurisce con il superamento dell’esame di abilitazione. L’abilitazione fornisce le basi, ma la vera professionalità si costruisce giorno dopo giorno, con l’esperienza sul campo, l’aggiornamento costante e la specializzazione sui territori in cui si opera. L’esame dovrebbe essere un punto di partenza, fornendo gli strumenti concettuali e metodologici, non una verifica esaustiva di ogni singola nozione. Desideriamo inoltre ribadire con fermezza che l’accesso alla professione di Guida Turistica non deve essere riservato (anche se non previsto come requisito di partecipazione) a chi possiede una laurea in archeologia o storia dell’arte, come invece vorrebbero alcune associazioni. Pur riconoscendo il valore di queste discipline, la professione di guida richiede un insieme di competenze più ampio e trasversale, che include capacità comunicative, organizzative, relazionali e una profonda conoscenza del territorio, spesso acquisita anche attraverso percorsi formativi non accademici o esperienze sul campo. Limitare l’accesso alla professione sulla base di una specifica provenienza formativa significherebbe impoverire il settore, escludendo talenti e professionalità che potrebbero apportare un grande valore aggiunto. L’Associazione AGILO rimane a disposizione per un confronto costruttivo con il Ministero del Turismo e con le altre associazioni di categoria, nell’ottica di definire un percorso di abilitazione che sia equo, efficace e funzionale alle reali esigenze della professione di Guida Turistica. Confidiamo che in futuro, considerando che l’esame sarà annuale, si possano apportare miglioramenti significativi per raggiungere un livello più appropriato e in linea con le esigenze della professione.

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ASSOCIAZIONE AGILO CONDANNA LA DECISIONE UNILATERALE SULLO SPOSTAMENTO DEI BUS TURISTICI ALLE CASCINE: “UN’ACCOGLIENZA INOSPITALE E UN DANNO PER FIRENZE

Firenze, 30 Giugno 2025 – L’Associazione AGILO, in linea con le posizioni espresse da altri operatori del settore, esprime la propria ferma contrarietà e indignazione per la delibera approvata dalla Giunta Comunale di Firenze che prevede il trasferimento della fermata dei bus turistici da Lungarno Pecori Giraldi (o Lungarno della Zecca Vecchia) a Piazza Vittorio Veneto, alle Cascine, a partire dal 1° luglio 2025. Questa decisione, oltre a essere contestata nel merito, è stata gestita dal Comune senza alcun confronto con i soggetti direttamente coinvolti, ovvero tour operator, agenzie, associazioni di Accompagnatori turistici e Guide Turistiche. Tale mancanza di dialogo e l’approccio unilaterale della Giunta dimostrano un totale disprezzo sia per gli operatori che per i migliaia di turisti che ogni anno contribuiscono significativamente alla ricchezza di Firenze. Le conseguenze negative di questa scelta sono molteplici e gravi: * Accoglienza Inospitale e Disagi per i Turisti: La nuova fermata costringerà migliaia di persone a camminare per almeno 30 minuti tra le Cascine e il Duomo o Piazza della Signoria, spesso sotto il sole cocente. Questa distanza è particolarmente problematica per una parte considerevole di crocieristi, molti dei quali sono in età avanzata e non in condizioni fisiche ottimali. Non è ammissibile che Firenze offra un’accoglienza così inospitale, priva di rispetto e servizi di qualità. * Problemi di Sicurezza: Il Parco delle Cascine è da anni riconosciuto come crocevia di spaccio di droga e attività illecite. Mettere a contatto i turisti con queste realtà, esponendoli a situazioni potenzialmente difficili e violente, è una questione di sicurezza inaccettabile. * Impatto Negativo sulla Cittadinanza: L’eventuale utilizzo dei mezzi pubblici da parte dei turisti in arrivo dalle Cascine graverà ulteriormente sul trasporto pubblico, già in difficoltà, impedendo di fatto ai residenti di usufruire agevolmente dei mezzi per i loro spostamenti quotidiani. Inoltre, la decisione avrà un impatto significativo sul traffico in ingresso dalla A1 Firenze Nord e sulla zona di Porta a Prato. * Tempistiche Inadeguate: La decisione è stata anticipata ben due volte, fino all’attuazione del 1° luglio, con un preavviso di appena un mese, nel pieno della stagione turistica. Questo è un tempo irrisorio per il mondo del turismo, che si basa sulla programmazione, e danneggia gravemente l’immagine della città agli occhi degli operatori internazionali. * Visione Miope dell’Amministrazione: La Giunta sembra voler disincentivare parte del turismo giornaliero e dei crocieristi, identificandoli erroneamente con l’ *overtourism* e il “male”, con una visione snobistica e limitata. Questi turisti, tuttavia, portano ogni anno decine di milioni di euro alla città attraverso spese in ristoranti, musei, negozi e laboratori artigianali. L’Associazione AGILO si unisce alle richieste già avanzate da altre associazioni di categoria: * Aprire immediatamente un Tavolo di confronto e un vero dialogo con tutte le parti interessate (tour operator, agenzie, associazioni di categoria di Accompagnatori e Guide). * Valutare soluzioni alternative concrete, come l’istituzione di più punti di carico/scarico, la gestione degli arrivi tramite il pagamento di un ticket per i bus e l’introduzione di navette dedicate per mitigare l’impatto sulla cittadinanza. Invitiamo la Sindaca e gli Assessori Giorgio e Vicini a sperimentare personalmente il percorso tra le Cascine e il centro per rendersi conto dei disagi che questa decisione creerà a migliaia di visitatori e residenti. L’Associazione AGILO è pronta a collaborare con spirito costruttivo per trovare soluzioni che permettano di accogliere i visitatori nel rispetto del tessuto urbano e dei residenti, ma anche garantendo standard di qualità per una delle più belle esperienze di viaggio. È fondamentale trovare un equilibrio che non trasformi la visita a Firenze in una sofferenza e che continui a valorizzare l’enorme ricchezza che il turismo di qualità porta alla città.

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Aggiornamenti sul Bando Esame Guida Turistica: Esoneri Lingua e Sedi d’Esame

Vi aggiorniamo sulle ultime novità riguardanti il bando di esame per l’abilitazione alla professione di Guida Turistica. Nonostante il ricorso pendente, il Ministero del Turismo continua a fornire chiarimenti importanti. Esonero dalla Prova di Lingua Straniera È stata chiarita la possibilità di esonero dall’obbligo di verifica della conoscenza della lingua straniera scelta in fase di domanda, sia per la prova orale che per quella tecnico-pratica. Il Ministero ha infatti pubblicato le modalità per la trasmissione della documentazione necessaria ad ottenere la dichiarazione di equivalenza o equipollenza dei titoli esteri conseguiti prima del 27 febbraio 2025 (termine di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione). Trovate tutte le informazioni dettagliate al seguente link: https://www.ministeroturismo.gov.it/dichiarazione-di-equivalenza-ovvero-equipollenza-del-titolo-di-studio-estero-per-lesame-di-abilitazione-alla-professione-di-guida-turistica/ Per qualsiasi ulteriore informazione, potete scrivere a: professionituristiche@ministeroturismo.gov.it. Vi chiediamo di mettere sempre in copia conoscenza anche l’indirizzo mail dell’Associazione Possibili Date e Sedi d’Esame Concludiamo con un’importante anticipazione direttamente dal Ministro Santanchè riguardo la probabile data e le sedi d’esame. Come dichiarato in un’intervista al Sole 24 Ore del 22 giugno scorso, l’ipotesi è metà settembre, a riguardo abbiamo fatto presente al Ministero le difficoltà che potrebbero incontrare i tantissimi accompagnatori turistici, in quel periodo nel pieno della stagione lavorativa. Le sedi d’esame potrebbero essere sette: Milano, Torino, Roma, Chieti, Napoli, Catania e Cagliari, in base alla disponibilità.

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Direttivo Nazionale Agilo – Milano 21 Novembre 2024

Giovedì 21 novembre p.v., dalle ore 14:00 alle ore 17:00, si terrà a Milano in via Filippo Turati n. 30, il Direttivo Nazionale di Agilo. Durante questo incontro discuteremo di vari temi cruciali per le professioni da Agilo rappresentate e tutelate, tra cui: L’incontro sarà un momento importante per confrontarci e pianificare le nostre azioni future. Nell’ultima ora, dalle 16:00 alle 17:00, la riunione sarà trasmessa su Google Meet ed aperta ai soci e a coloro che vorranno iscriversi alla nostra Associazione. Vi invitiamo a partecipare in questa fascia oraria (comunicandocelo via mail a info@agilo.it o WhatsApp al numero indicato nella locandina) e a condividere questo invito con colleghi interessati. Per qualsiasi ulteriore informazione, proposta e richiesta, non esitate a contattarci.

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Agilo e Assoguide: Tour enogastronomici ed accompagnatori, binomio inscindibile

Da più parti ci giungono segnalazioni sul tentativo di far passare l’idea che i tour enogastronomici siano una attività professionale riservata alle guide turistiche. Ci teniamo a rappresentare che questa tesi non trova alcun alcun sostegno nel testo della legge 190/2023 sulla professione di guida turistica, né tantomeno trova fondamento nelle tradizionali e consolidate competenze e formazione professionali delle guide turistiche, manifestandosi, nelle (poche in verità) realtà coinvolte, come un maldestro tentativo di accaparramento di competenze altrui. In nessun caso segnalato si cita in quale parte della Legge sia contenuta questa esclusività (Legge che addirittura fa riferimento all’enogastronomia come ad un semplice contesto all’interno del quale “eventualmente“ può svolgersi l’attività della Guida) né come e perchè la guida turistica dovrebbe essere la sola professionalità capace di accompagnare alla scoperta e spiegare le origini, la tradizione, il procedimento di creazione e lavorazione di una mozzarella piuttosto che di un gorgonzola o di un vino piuttosto che di un olio…. L’avere finalmente e giustamente, anche grazie al contributo delle nostre Associazioni, una legge che tutela e valorizza la professione di guida turistica non giustifica questo fraintendimento della Legge o una sua tale forzata interpretazione. Anzi siamo certi che, al contrario, l’accompagnamento in un tour enogastronomico si atteggi come attività tipica degli accompagnatori turistici, consistendo nell’accompagnamento, nella gestione di un gruppo e nelll’affiancamento, per le esperienze pratiche, gli assaggi e le degustazioni, la spiegazione delle caratteristiche organolettiche del prodotto, le peculiarità aziendali, dell’esperto caseario, dell’enologo, dell’olivicoltore, dell’imprenditore agricolo e così via. Agilo ed Assoguide auspicano, quindi, nell’interesse dell’intera filiera turistica, che si possa tornare ad un approccio inclusivo e di collaborazione ed interazione tra le professioni, come più volte richiesto al Ministero e rappresentato alle associazioni di categoria di sole Guide, nello spirito e nel rispetto della Legge appena approvata. Paola Di Giovanni – Presidente di Agilo Luca Berchicci – Presidente di Assoguide

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GUIDA TURISTICA – Normativa necessaria con un percorso ad ostacoli

L’Associazione Agilo, presente sin dall’inizio ai tavoli che hanno portato all’approvazione della Legge 190/2023 e del Regolamento attuativo della stessa, da sempre si è espressa per una normativa snella e che riguardasse tutte le professioni turistiche riconosciute in ambito nazionale (Accompagnatore turistico in primis).Partendo dal principio della validità nazionale dell’abilitazione (che ci ha visto vincitori sin dal ricorso del 2014) ci siamo battuti affinché gli eccessivi lacci e lacciuoli proposti da altre Associazioni di categoria (tali da rendere impossibile l’accesso alla professione, o bloccare la validità nazionale dell’abilitazione) non rendessero inapplicabile la normativa in fieri (vuoi per i necessari pareri della Commissione UE, vuoi per la difficoltà nei controlli).Siamo infine giunti alla pubblicazione del Regolamento attuativo ed alla sua entrata in vigore; ma anche in questo caso pende sullo stesso il necessario nuovo parere della Commissione Europea.Anche la Legge è in vigore, ma come già scritto ai nostri soci, ciò non impedisce alle guide abilitate di svolgere la professione in base alla normativa previgente (art.13 comma 3) per i 180 giorni successivi alla data di entrata in vigore del Regolamento (ed anche dopo, come indicato nel regolamento stesso, in attesa dell’entrata in funzionamento della “fantomatica” piattaforma informatica),Tutto dipenderà quindi dalla celerità con cui il Ministero riuscirà ad implementare piattaforma informatica, elenco nazionale e nuovo tesserino: solo questo permetterà la piena applicazione della normativa (pur nella sua già sottolineata complessità).Come più volte anticipato, una volta concluso il percorso riguardante la Guida turistica, affronteremo col Ministero la questione Accompagnatori turistici e sosterremo anche qualsiasi tentativo di arrivare ad una complessiva normazione delle professioni turistiche.Sul tema Accompagnatori turistici ci batteremo, come fatto presente nell’ultimo incontro (e nonostante l’opposizione dei soliti soggetti ancorati al passato), per far capire che nella Legge 190/2023 l’enogastronomia è indicata come “un contesto che caratterizza le specificità nazionali” in correlazione al quale si svolge l’attività di Guida turistica e che quindi i Tour gastronomici non posso essere una esclusiva della stessa (art. 2 comma 2, Legge 190/2013).Su questo ed altri punti insisteremo per tutelare i professionisti che rappresentiamo e per il bene del turismo in generale, nell’attesa, speriamo breve, di un esame di abilitazione da troppo tempo atteso.

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CAOS COLOSSEO – IL PARCO INTERVENGA INMEDIATAMENTE!

Recependo le decine di segnalazioni che ci giungono dalle Guide turistiche operanti al Colosseo abbiamo scritto tempestivamente al Parco del Colosseo chiedendo che venga immediatamente ristabilita la possibilità di acquistare biglietti gratuiti per le Guide stesse.Abbiamo chiesto che si sblocchino gli account sospesi e si permetta ai professionisti di lavorare in tranquillità ed ai turisti di usufruire di visite guidate già acquistate.Il danno economico per Guide e Tour operator comincia ad essere importante.Alle Guide coinvolte chiediamondi inviarci mail al seguente indirizzo: segnalazioni@agilo.it

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