COMUNICATO STAMPA: Per Agilo è il momento dell’unità, le Associazioni facciano fronte comune!

Dopo il contenimento sanitario è il momento di predisporre misure economiche per gli autonomi del turismo. Ogni giorno che passa le cancellazioni aumentano e i rilevamenti statistici assumono valori apocalittici.
Per gli accompagnatori turistici italiani le cancellazioni non riguardano più solo il nostro paese ma anche i tour all’estero: a chiunque abbia soggiornato in Italia è preclusa ogni opportunità lavorativa.
Ribadiamo quindi la nostra richiesta affinché anche per i professionisti del turismo di tutta Italia si introduca un sussidio economico come per i residenti nella zona rossa.
E mentre le nostre città d’arte risultano semideserte, a Roma, nonostante i dettami governativi (e del buonsenso), si manifesta!
Ma non per solidarietà verso chi in questo momento sta attraversando difficoltà lavorative e familiari, e neanche per chiedere con spirito unitario misure rivolte ai lavoratori autonomi del turismo, bensì contro il disegno di legge proposto dal Ministro Franceschini.
Disegno di legge sicuramente da sostenere, e al quale dovranno seguire provvedimenti volti anche a definire il futuro degli accompagnatori turistici, ma che al momento non dovrebbe ricoprire il ruolo di oggetto principale dell’attività associativa.
Tutti insieme dovremmo come già sottolineato, chiedere con forza un impegno del Governo, che ha fatto delle promesse in tal senso, e al limite dovremmo concentrarci sul comportamento, da perseguire, di quei tour operator che ricorrono ai ricatti in un momento del genere, comunicando unilateralmente abbassamenti di tariffe via chat di messagistica o proponendo free tours alle guide con cui collaborano.
Guide ed Accompagnatori sono disponibili ad interloquire ma sulla base di un confronto che sinora non c’è mai stato.
In merito ci riserviamo di intervenire in maniera più approfondita, valutando inoltre, a tutela dei nostri soci, l’opportunità di proporre un esposto alle autorità competenti contro chi opera in danno della categoria.
Ci rendiamo comunque disponibili, con estremo senso di responsabilità ad esaminare richieste che giungano in forma ufficiale e che tengano conto anche delle necessità dei lavoratori, offrendo loro garanzie scritte.

Rinvio Assemblea Soci Agilo

A seguito del DPCM 4.3.2020 siamo costretti a posticipare l’assemblea straordinaria di Agilo prevista per il 7 marzo p.v. a data da destinarsi.
Continuiamo a collaborare con il Ministero al fine di trovare soluzioni a tutela delle categorie turistiche e a fare quanto in nostro potere per evitare che questa crisi venga scaricata sulle spalle dei lavoratori autonomi.
Continuate a mandarci i dati delle cancellazioni subite (info@agilo.it) in modo da avere un quadro il più chiaro possibile della situazione da comunicare ai Ministeri preposti.
A presto

Agilo

Agilo al Mibact: per Guide ed Accompagnatori è necessario un impegno concreto

Si è svolto oggi l’incontro convocato dal Ministro Franceschini al MIBACT per discutere degli effetti dell’emergenza Coronavirus sul turismo.
Il tavolo di lavoro ha visto coinvolti tutti gli attori del turismo con la presenza del Capo dell’Unità di Crisi, del Segretario del Ministro della Salute, ENIT, ADR, dei sindacati e delle Associazioni di Categoria maggiormente rappresentative. I rappresentanti dei Ministeri intervenuti, Turismo e Salute in primis visto il naturale sovrapporsi delle loro competenze, hanno delineato il quadro generale della situazione e poi hanno ascoltato le varie proposte che i rappresentanti delle categorie turistiche hanno presentato.
Supportare il turismo e l’economia ad esso legata in questo momento di grande crisi è l’obiettivo comune e limitare il danno provocato dall’allarmismo creatosi è il necessario corollario alle azioni da porre in essere.
il Presidente di Agilo Paola Di Giovanni è intervenuta per sottolineare le difficoltà che interessano i professionisti del Turismo, Guide ed Accompagnatori, chiedendo misure che sostengano lavoratori che non possono usufruire di ammortizzatori sociali o contratti di solidarietà ed un necessario ampliamento della “zona rossa” economica.
Le nostre proposte saranno portate in Consiglio dei Ministri dal Ministro Franceschini che ha promesso comunque misure strutturali riguardanti tutto il territorio nazionale come la sospensione fino al 30 aprile del pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali anche per i lavoratori autonomi.
Il Sottosegretario Bonaccorsi, che ringraziamo, insieme al suo ufficio, per la convocazione e l’attenzione da sempre dimostrata per i professionisti del turismo, ha delineato la necessità di quantificare i danni economici subiti da Guide ed Accompagnatori per porre in essere le necessarie misure da affiancare a quelle già in essere per i soggetti operanti e residenti nella “zona rossa”.
Ai nostri soci chiediamo quindi di cominciare a quantificare economicamente i servizi cancellati sinora, con una mail che invieremo a breve indicheremo i criteri per inviarci tali dati.
Agilo continua ad essere in prima linea per la difesa dei propri associati e solo aderendo ad Agilo si contribuirà alla difesa degli interessi dei professionisti del turismo in un momento così complicato.

Comunicato stampa – Sostegno ai professionisti del turismo

L’Associazione Agilo è consapevole delle difficoltà che la diffusione del Coronavirus sta causando al settore del turismo.
Sentiamo in questi giorni parlare da più parti delle criticità riguardanti strutture alberghiere, la ristorazione, il turismo scolastico e congressuale, ecc.ecc.. Per completezza di informazione vorremmo aggiungere le categorie delle Guide e degli Accompagnatori turistici, i quali in quanto lavoratori autonomi non sembrano avere una cassa di risonanza adeguata.
E’ chiaro che per chi si occupa dell’accoglienza, dell’accompagnamento dei gruppi (piccoli e grandi) e dell’illustrazione delle bellezze italiane in questo momento il futuro appare alquanto incerto.
Dobbiamo evitare che l’intera Italia si trasformi in una zona rossa non solo sanitaria ma economica per chi si vede, giorno dopo giorno, cancellare tour o singoli servizi senza avere un paracadute di alcun tipo.
Chiediamo al Consiglio dei Ministri che in questi giorni sta formulando proposte per i settori interessati di prendere in considerazione la situazione delle Guide e degli Accompagnatori e di varare provvedimenti che non solo non penalizzino un settore già in evidente fibrillazione ma garantiscano sicurezza e stabilità a chi non sa in questi giorni quale sarà il suo futuro prossimo.
La chiusura in alcune Regioni di Musei e luoghi turistici, mentre centri commerciali e palestre rimangono aperti, ci pare eccessiva e va rimodulata alla luce delle effettive necessità.
Il Ministero del Turismo deve essere attore protagonista nel tentativo di arginare la crisi e pronto ad essere motore di sviluppo nel momento in cui la situazione tornerà alla normalità.
Agilo non intende sostituirsi a chi con grande impegno si occupa di questa difficile situazione ma vuole evidenziare che mutui e tasse sono questioni che rischiano di causare problemi non solo in Lombardia e Veneto ma anche nel resto del nostro paese. Paese che tra i vari attori del turismo vede in prima linea professionisti a partita Iva.

Comunicato stampa – La Guida è nazionale anche per il Tar Calabria

Il Tar della Calabria pochi giorni fa ha annullato il bando per Guide Turistiche pubblicato il 2 aprile scorso dalla città metropolitana di Reggio Calabria in quanto assunto in carenza del necessario fondamento legislativo.
In pratica la città metropolitana (ma anche la Regione) non sarebbe più competente ad indire esami di abilitazione alla professione di Guida turistica.
Il giudice amministrativo, quindi, con una sentenza molto ben motivata ha confermato chiaramente che la guida è nazionale così come Agilo ha sempre sostenuto.
Peraltro questa sentenza mette anche una pietra tombale su ogni altra interpretazione riguardo le guide locali, specializzate etc., ed il dato veramente incomprensibile è che il ricorso sia stato proposto da chi, nella sostanza, non vuole la guida nazionale.
Agilo quindi ci tiene a precisare che le abilitazioni rilasciate sinora da Regioni quali la Toscana, la Puglia, l’Emilia Romagna, sono legittime e rilasciate nel rispetto della normativa nazionale.
L’attuale blocco delle abilitazioni da parte delle Regioni trova fondamento solamente nella volontà da parte delle stesse di addivenire ad una soluzione normativa condivisa con il governo centrale e le Associazioni di Categoria.
Una soluzione che ha trovato spesso un ostacolo nell’atteggiamento di alcune Associazioni di categoria che sono le vere colpevoli della situazione di stallo attuale.
La Guida Turistica può esercitare su tutto il territorio nazionale, e nessun argine sarebbe stata l’introduzione della cosiddetta guida specializzata, tentata dal ministro Franceschini ed auspicata da alcune associazioni, interessate solo al blocco delle abilitazioni per una chiusura del mercato in favore dei propri interessi.
Tentativo sconfitto ben due volte da Agilo di fronte a Tar Lazio e Consiglio di Stato.
Ad oggi la nostra scelta si è dimostrata giusta con un mercato che nella Guida cosiddetta nazionale trova una risposta alla sempre crescente domanda di servizi turistici.
Agilo si rende nuovamente disponibile a qualsiasi iniziativa possa portare alla definizione di una normativa valida su tutto il territorio nazionale riguardante tutte le professioni turistiche, nelle modalità di accesso, nelle mansioni e caratteristiche di ciascuna di esse.
Nel frattempo buon lavoro a tutte le Guide abilitate, ovunque operino, con dedizione e professionalità.

Tar Calabria

Iscrizioni 2020 – Aderisci ad Agilo

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni ad Agilo per il 2020.

Nella sezione come aderire troverete tutti i riferimenti, come al solito
Quello che troverete in questa vostra iscrizione, nuova o rinnovo, è il lavoro che ormai da anni facciamo come Associazione, partiti come piccola realtà locale per divenire una Associazione nazionale riconosciuta dalle istituzioni e dalle controparti.

Un’associazione indipendente.

Spesso troppo ….

Il 2019 è stato un anno che ci ha visti protagonisti nelle sfide che hanno riguardato le professioni turistiche, nello spesso duro confronto con l’ormai ex-Ministero dell’Agricoltura e del Turismo per la nostra indipendenza e per il fatto di rappresentare TUTTE le professioni turistiche.

Da soli abbiamo richiesto SEMPRE che se si affronta il tema di una riforma delle stesse non ci si può ridurre a parlare solo di Guide, ma per il bene di entrambe le categorie, si deve anche discutere del ruolo, della formazione, delle mansioni e delle modalità di accesso alla professione dell’Accompagnatore turistico.

Dell’integrazione e complementarità tra le due professioni.

Siamo noi che abbiamo voluto la Guida Nazionale permettendo alla professione di Guida di adattarsi alle richieste ed esigenze di un mercato in costante cambiamento e proiettato al futuro.

Siamo noi che ad ogni incontro, da quelli più istituzionali a quelli più informali, abbiamo fatto presente che i tavoli tecnici ristretti, le convocazioni selettive, non avrebbero portato da nessuna parte.
Come è stato.

Per avere una riforma complessiva al passo con i tempi basterebbe poco: ascoltare le Associazioni di Categoria, quelle vere, non le caste, ed osservare come si è evoluto il mercato in questi anni.

Basterebbe chiedere ad Agilo, ad esempio. Semplicemente.

Con il nuovo Ministro abbiamo avuto già un contatto e con la persona indicata a rappresentarlo nella questione professioni turistiche, un tecnico preparato e disponibile al confronto, ci siamo spesso trovati d’accordo.

Per sapere cosa abbiamo fatto ma soprattutto cosa faremo è necessario iscriversi.

Il 2019 è stato anche l’anno dell’espulsione degli Accompagnatori turistici dall’Aeroporto di Fiumicino, ed è ancora questa la battaglia legale più forte che stiamo combattendo, tuttora.

Ma le segnalazioni che ci giungono da ogni parte d’Italia sono sempre maggiori e a tutte cerchiamo di rispondere ponendo in pratica gli atti necessari.

Siamo volontari ma siamo forti. Dovremmo essere di più, ed è per questo che vi chiediamo di rinnovare la Vostra iscrizione e di portare in Agilo almeno un nuovo socio a testa!

Buon lavoro, Evviva Agilo!!

aderisci ad Agilo!

Comunicato stampa – In Aeroporto una situazione insostenibile

Con la presente l’Associazione Agilo, Associazione Nazionale di categoria e tutela di Guide ed Accompagnatori turistici, segnala l’insostenibilità delle condizioni riservate agli Accompagnatori turistici che lavorano presso l’Aeroporto di Fiumicino.
Infatti in seguito all’espulsione senza preavviso degli stessi dalle “aree sterili” (zona controllo passaporti ed area bagagli) dell’Aeroporto romano si è relegata la categoria degli Accompagnatori, unica ad essere titolata a fare accoglienza ai passeggeri in arrivo e transito, nella confusione dell’area riservata agli ncc e ai parenti, nei cosiddetti recinti, dove è impossibile svolgere il proprio lavoro e farsi riconoscere.
Inoltre agli stessi è riservato un trattamento particolare, in quanto vessati da chi svolge i controlli, pronto a riprendere gli Accompagnatori “fuoriposto” e spesso invece distratto nei confronti del mercato dei battitori abusivi di servizi di trasporto…
Tutto questo mentre in aeroporto regna il caos con centinaia di persone non gestite all’interno, come accadeva finché erano presenti gli Accompagnatori, che escono alla disperata ricerca di qualcuno o qualcosa.
Chiediamo quindi ad Enac ed Adr di indicare aree decenti riservate a chi fa accoglienza in quanto professionista abilitato e di intervenire presso le forze di polizia al fine di intensificare i controlli sugli abusivi che a centinaia si muovono per l’aeroporto causando un danno economico a chi invece è in regola e pregiudicando la sicurezza dei passeggeri e dei lavoratori.

Agilo
Associazione Nazionale di Categoria e Tutela
Guide ed Accompagnatori Turistici

Agilo vs Enac/Adr – richiesta di sospensiva respinta

Roma – 10/06/2019

Il Tar Lazio con ordinanza del 5 giugno u.s., pubblicata in data odierna, ha respinto la richiesta di sospensiva dei provvedimenti di Enac/Adr presentata da Agilo (ed anche quella di un gruppo di colleghi esterni alla nostra Associazione).
Purtroppo i giudici amministrativi hanno citato a difesa dei provvedimenti di Enac/Adr le tanto temute ragioni di “sicurezza”… che ogni cosa sembrano poter sovrastare (cit. …rientra nelle attribuzioni delle amministrazioni resistenti la possibilità di regolare l’accesso alle aree sterili aeroportuali – quali la zona di ritiro bagagli e le aree situate oltre i varchi doganali -, al fine di assicurare il prevalente interesse pubblico alla sicurezza delle medesime aree di sedime, adottando anche una disciplina più rigorosa rispetto a quella previgente).
Nell’ordinanza a noi riferita c’è comunque il monito rivolto ad ADR a favorire il nostro lavoro all’esterno dell’area sterile.
Magra, magrissima consolazione…
Quanto prima comunicheremo la data di un incontro con l’Avvocato Fianchino mentre continueremo nel frattempo ad interloquire con Enac e Adr per dimostrare che gli accompagnatori hanno ancora diritto a svolgere il loro lavoro in aeroporto a Fiumicino.
Se è chiaro che queste parole non possono mitigare in alcun modo lo sconforto che proviamo, deve essere altrettanto chiaro che venderemo cara la pelle fino all’ultimo giorno di questo lento processo di estromissione.

Ai soci è già stata inviata mail con le considerazione del nostro Avvocato.

di seguito il link alla sentenza

https://www.giustizia-amministrativa.it/portale/pages/istituzionale/visualizza?nodeRef=&schema=tar_rm&nrg=201904859&nomeFile=201903818_05.html&subDir=Provvedimenti

Diffida ai T.O. siciliani

Di seguito il testo della diffida inviata ad alcuni T.O. operanti in Sicilia e per conoscenza alla Regione Sicilia.

Con la presente, in qualità di Presidente della Associazione Nazionale di Categoria Agilo, in seguito alla segnalazione di alcuni nostri soci residenti in Sicilia siamo a diffidare la Vostra società dall’utilizzare un unico professionista, ancorché abilitato in entrambe le professioni, per svolgere contemporaneamente le professioni di accompagnatore turistico e di guida turistica nell’ambito di una stessa attività di accompagnamento a singole persone o gruppi.
Tale utilizzo è infatti in palese contrasto con quanto disposto dall’art. 4 comma 6 della Legge Regionale 3 maggio 2004, come ribadito da una sentenza del Consiglio di giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana.
Vi invitiamo pertanto ad utilizzare gli accompagnatori per l’attività di accoglienza o accompagnamento di singole persone o gruppi di persone durante viaggi attraverso il territorio siciliano per curare l’attuazione dei programmi di viaggio ed assicurare i necessari servizi di assistenza per tutta la durata del viaggio, fornendo, inoltre, informazioni significative di interesse turistico sulle zone di transito, al di fuori dell’ambito di competenza delle guide turistiche ed utilizzare le Guide turistiche esclusivamente nelle visite a siti paesaggistici e naturalistici ed a beni di interesse turistico quali monumenti, opere d’arte, musei, gallerie, scavi archeologici, illustrandone le caratteristiche culturali, storiche ed artistiche.
In caso di ulteriori segnalazioni provvederemo a segnalare tali comportamenti alle autorità competenti, riservandoci ogni azione a tutela dei nostri associati.

Accompagnatori Turistici, questione Tesserini Enac

Abbiamo denunciato da tempo l’improvvisa espulsione di fatto, da un giorno all’altro, di centinaia di lavoratori dall’Aeroporto di Fiumicino attraverso il mancato rinnovo e/o rilascio delle tessere aeroportuali per l’accesso alle aree sterili per la categoria degli Accompagnatori turistici.
Dal 12 febbraio senza alcun preavviso ed all’inizio della stagione lavorativa centinaia di persone si sono ritrovate in enormi difficoltà lavorative senza una motivazione ufficiale.
Ricordiamo infatti che tra le prestazioni dell’Accompagnatore Turistico, che consegue la sua abilitazione con un pubblico concorso e regolare iscrizione in un albo e/o elenco, rientrano anche i servizi di accompagnamento all’interno degli aeroporti, ivi compresi i servizi di accoglienza ed assistenza prestati dagli Accompagnatori nelle aree sterili degli aeroporti, nel caso specifico del ritiro bagagli e nelle aree situate oltre i varchi doganali.
Per accedere alle predette aree (gate e zona ritiro bagagli) l’Accompagnatore Turistico deve essere in possesso di una apposita tessera rilasciata dall’Enac/ADR a seguito della frequenza di corsi ed il superamento di esami a ciò dedicati, organizzati da Aeroporti di Roma ovvero da Società autorizzate con un esborso di denaro fino a ieri ricompensato dalla possibilità di prestare fondamentali servizi di assistenza ai clienti in arrivo e partenza dall’Aeroporto di Roma (Per molti accompagnatori il possesso della riferita tessera aeroportuale ed il conseguente accesso alle aree sterili comporta la quota maggiore delle proprie entrate professionali).
Non solo, per come accennato, la presenza degli Accompagnatori Turistici all’interno delle aree sterili dell’Aeroporto risponde, anche, ad una ragione di interesse pubblico: indirizzano i passeggeri/turisti presso il ritiro bagagli ed il “lost and found”, organizzano una uscita rapida degli stessi turisti, contribuendo, in ultima analisi, alla sicurezza delle aree stesse.
Ma come detto da oltre un mese i competenti uffici di ADR hanno comunicato agli Accompagnatori che ne facevano richiesta che non si sarebbe più proceduto al rilascio di nuove tessere ovvero al rinnovo di quelle scadute.
Il diniego viene opposto senza alcuna motivazione ed attribuito ad una decisione in merito di ENAC, Ente nazionale per l’aviazione civile, con il quale ci siamo incontrati in data 8 marzo.
Ma tale incontro, nel quale si è appreso che la motivazione per tale decisione è una necessaria riorganizzazione degli accessi, non ha sortito gli effetti sperati, ossia una proroga nel rilascio dei tesserini che garantisse almeno la possibilità di onorare gli impegni sottoscritti per questa stagione in attesa di una definizione della questione, pur aprendo uno spiraglio nel dialogo con l’Ente stesso, grazie alla disponibilità dimostrata dai dirigenti incontrati.
Dialogo che proseguirà anche con le altre istituzioni per cercare di ottenere la giusta considerazione in questa vicenda.
Ma la situazione rimane al momento drammatica; il mancato rilascio e/o rinnovo della tessera infatti comporta a carico di un Accompagnatore Turistico un danno assai rilevante, dipendente dal fatto di non poter più onorare gli impegni contrattuali già assunti con agenzie di viaggio e tour operator per la stagione 2019. Tali impegni prevedono, quale prima e fondamentale prestazione, l’accoglienza dei turisti all’interno delle aree sterili ovvero all’interno dell’area di ritiro bagagli.
Pertanto, oltre all’esborso economico dipendente dalla frequenza di un corso rivelatosi, allo stato, inutile, occorre aggiungere l’ulteriore voce di danno dipendente dalla perdita dei numerosi servizi che gli accompagnatori turistici si erano impegnati a svolgere, all’interno delle aree sterili.
In quanto Associazione di categoria siamo comunque pronti, in collaborazione con il legale di fiducia, ad ogni eventuale azione a tutela dei nostri iscritti.

Articolo su Roma Today (11/03/2019)

articolo su www.lagenziadiviaggi.it (14/03/2019)

articolo su Il Fatto Quotidiano (20/03/2019)