Nuovi controlli in Porto. Bene così!

Apprendiamo con piacere che a Civitavecchia  finalmente le nostre sollecitazioni vengono prese sul serio con un’attività di controllo non estemporanea ma ripetuta e costante.

Il nucleo di polizia amministrativa  e di polizia stradale della polizia locale di Civitavecchia, infatti, lo scorso 3 ottobre  ha sottoposto a controllo circa 80 autobus diretti o in uscita dall’ambito portuale, elevando 10 verbali per l’effettuazione dell’attività di guida e/o accompagnatore turistico abusivi, in violazione della Legge regionale n. 50/1985, applicando la sanzione amministrativa di € 175,15 al prestatore di servizi abusivi e € di 333,000 all’impresa che ha usufruito della prestazione.

Ringraziamo quindi la polizia locale di Civitavecchia e l’amministrazione comunale per l’impegno profuso nel contrasto all’abusivismo nelle professioni turistiche, al fine di garantire servizi di qualità e per cercare di promuovere Civitavecchia come destinazione turistica e non semplice punto di passaggio. 

Bene così. Ma servono controlli!

L’Associazione Nazionale di Guide e Accompagnatori Turistici Agilo, che ha sede a Civitavecchia, esprime il proprio apprezzamento per le iniziative poste in essere dall’Amministrazione comunale  per favorire lo sviluppo turistico della città.

La vendita di pacchetti turistici  riguardanti Civitavecchia sulle navi da crociera è un passo importante per intercettare le migliaia di crocieristi che rimangono in città, spesso non sapendo cosa fare, e favorire l’occupazione dei professionisti da noi rappresentati e lo sviluppo del tessuto economico e sociale di Civitavecchia offrendo escursioni in città.

Allo stesso tempo ricordiamo all’Amministrazione che in passato taluni Tour Operator che avevano provato ad offrire escursioni in città lo hanno fatto utilizzando personale privo di qualunque abilitazione oppure non in possesso dell’abilitazione necessaria, sottopagandolo.

Questo non ha permesso l’offerta di servizi di qualità con il risultato di far perdere interesse alla scoperta della città ed ha trovato l’opposizione della nostra associazione che ha come obiettivo la qualità dei servizi offerti e la tutela dei professionisti rappresentati.

Vogliamo ricordare e sollecitare l’Amministrazione a dare mandato alla Polizia Locale, incaricata, come forza di polizia, dei controlli sull’abusivismo, di effettuare controlli sul personale utilizzato sollecitando i tour operator a rispettare la legge e i professionisti con cui andranno a collaborare.

Questo vale anche per i normali servizi svolti dagli stessi T.O. con i crocieristi portati a Roma, utilizzando spesso accompagnatori senza abilitazione.

La nostra Associazione è a disposizione, come già in passato, per offrire alla Polizia Locale collaborazione e informazioni al riguardo e anche per la predisposizione di un tavolo sul turismo che metta in contatto tutte le realtà interessate. Continueremo comunque a vigilare.

Cogliamo anche l’occasione per affermare che uno sviluppo del turismo a Civitavecchia non può prescindere da una completa offerta di servizi pubblici, dai taxi in città alle linee di bus pubblici che colleghino il porto e il sito archeologico delle Terme taurine, vero gioiello a disposizione della città.

Consapevoli delle difficoltà economiche in cui versano le casse comunali, come quelle di tutte le realtà turistiche, aspettiamo con fiducia che almeno uno dei nuovi bus in arrivo colleghi direttamente Porto e Terme senza attraversare interi quartieri in un viaggio dantesco e con maggiore frequenza di quella attuale.

Buon lavoro!
Associazione Nazionale Agilo

Il Presidente Paola Di Giovanni

SULLE TRACCE DI RAFFAELLO: AGILO IN CASA DI TARCISIO DE PAOLIS

Sabato 25 gennaio 2014 l’associazione Agilo ha organizzato la visita agli affreschi dell’appartamento di Piazza Leandra con due gruppi di 40 visitatori. Spinti dalla curiosità e dalla voglia di promuovere quanto c’è di buono nella nostra città i ragazzi hanno coinvolto amici e parenti interessati all’arte e alla cultura.

All’interno dell’appartamento, dopo una breve introduzione storica e artistica sui dipinti tenuta dal vicepresidente dell’Associazione Natalina Urbano, i presenti hanno seguito con grande interesse la storia inedita sul ritrovamento degli stessi raccontataci dal proprietario sig.Tarcisio De Paolis.

Il racconto parte dalla scoperta di una porzione degli affreschi nel gennaio 1972 e delle successive fasi di ritrovamento,  prosegue con la denuncia al Ministero dei Beni Culturali e giunge ad oggi dove stampa e Autorità locali ne sono già a conoscenza.

Diversi sono gli esperti che hanno visionato e si sono espressi in merito, tra questi, critici d’arte come Vittorio Sgarbi e studiosi tra cui il tecnico diagnostico dei Musei Vaticani Prof.U.Santamaria, la Prof. Dacos esperta dei dipinti di Raffaello e non ultimo l’interessamento del defunto Vescovo Mons. Carlo Chenis.

Gli stessi hanno riconosciuto in queste opere il “Miracolo di Bolsena”, nella parete successiva “Leone Magno ferma Attila”, a seguire la “Liberazione di San Pietro dal carcere” e per finire la “Cacciata di Eliodoro dal Tempio”, riproduzioni (precedenti agli originali?) degli omonimi affreschi presenti nella Stanza di Eliodoro all’interno delle Stanze di Raffaello dei Musei Vaticani.

Dal 2010 e a seguito del sopralluogo del Prof.Santamaria e conseguente intervento dell’Università della Tuscia, lo stesso interviene con un approfondimento di studio e lavoro di recupero, coinvolgendo i neo laureati (tirocinanti) a salvaguardia dei dipinti, lavori che tutt’ora sono in corso. 

L’Associazione Agilo, in accordo con il proprietario Sig. Tarcisio, intende sensibilizzare un numero sempre maggiore di Cittadini continuando a promuovere la visita di gruppi che intendono ammirare i dipinti. Convinti che l’informazione e la cultura siano di primaria importanza popolare non si intende lasciare al caso la fruizione di quanto di bello e interessante ci sia nella nostra Città. Si spera inoltre che la futura amministrazione, con un programma di valorizzazione e sviluppo di tutto il territorio civitavecchiese, riesca a dare nuovo impulso al recupero, alla valorizzazione e alla fruizione di quest’opera incredibile e agli altri magnifici siti già noti.

Come il proprietario giustamente ritiene, l’opera deve essere recuperata e goduta da tutta la città, come bene comune appartenente a tutti.

E noi, Associazione Agilo, e tutti i cittadini interessati, dobbiamo pretendere che questo “bene comune” sia valorizzato e rimanga a disposizione della città, tenendo presente la sensibilità e la passione con cui il Sig. Tarcisio, quasi sempre da solo e a proprie spese, ha difeso e promosso questo scorcio di Rinascimento Italiano.

Il Presidente