Comunicato stampa: SICUREZZA A BORDO: AGILO CHIEDE MISURE URGENTI DOPO I RECENTI INCIDENTI SU STRADA

E’ con profondo dolore che ci troviamo a commentare la scomparsa di una collega durante l’esercizio della propria professione.
Ci stringiamo con affetto e vicinanza alla famiglia di Marina Chiarina, con una considerazione che da sempre popola i discorsi di Guide ed Accompagnatori: la pericolosità del sedile adiacente all’autista sugli autobus e la necessità di impedirne l’utilizzo.

Negli ultimi anni il settore turistico è stato più volte colpito da incidenti stradali che hanno coinvolto guide, accompagnatori, autisti e passeggeri. L’episodio più recente, avvenuto sulla A10, è costato la vita alla nostra collega e ha riaperto con drammatica urgenza il tema della sicurezza a bordo dei mezzi di trasporto turistico.

La nostra associazione, che rappresenta guide e accompagnatori professionisti, chiede l’introduzione di misure immediate e uniformi volte a limitare l’accesso al sedile situato accanto al conducente sui pullman turistici.

Secondo quanto previsto dall’art. 169 del Codice della Strada, il conducente deve mantenere la più ampia libertà di movimento e completa visibilità. A questo si aggiungono le normative tecniche più recenti emanate dal MIT, che evidenziano la necessità di preservare un’area di guida libera da interferenze e contatti diretti con i passeggeri. Nonostante ciò, nei servizi turistici tale posto continua spesso a essere utilizzato per il personale di accompagnamento, per secondi autisti, con potenziali implicazioni sulla sicurezza di tutti.

Per questo motivo, l’associazione propone ufficialmente a compagnie di trasporto, tour operator e istituzioni competenti di adottare le seguenti misure:
Interdire l’uso del sedile anteriore accanto all’autista.
Segnalare in modo visibile il divieto sul mezzo.
Valutare l’adozione di una zona di servizio separata per guide e accompagnatori che non interferisca con l’area di manovra e permetta lo svolgimento a bordo delle proprie attività.

Si tratta di misure semplici, a costo praticamente nullo e immediatamente applicabili, che possono contribuire in modo significativo alla riduzione dei rischi a bordo.

«La sicurezza non può essere lasciata all’abitudine o alla discrezione del singolo – dichiara Paola Di Giovanni, presidente di Agilo. Proteggere l’area del conducente significa proteggere ogni persona presente sul mezzo. Dopo i tragici eventi recenti, è un dovere morale e professionale intervenire».

Agilo invita pertanto le aziende di trasporto e i tour operator a collaborare per definire buone pratiche condivise e ad avviare quanto prima un confronto con le autorità competenti, affinché queste misure possano essere integrate nelle normative nazionali.

Associazione Agilo