Agilo: Solidarietà ed unità in un momento difficile.

Car* Soc*
Agilo esprime solidarietà e vicinanza ai nostri soci delle zone rosse, Lombardia in primis, i quali si trovano a fronteggiare un’emergenza sanitaria ed economica senza precedenti.
Sappiamo che non c’è bisogno di dire a professionisti come noi, Guide ed Accompagnatori, che è il momento di essere responsabili. Lo siamo sempre, per noi e per i gruppi ai quali facciamo conoscere il nostro paese.
Il nostro Direttivo, composto da soci residenti in ogni parte d’Italia, Lombardia e Veneto incluse, ha deciso di ridurre a 10,00 € la quota di iscrizione per il 2020 per tutte le Guide e gli Accompagnatori.
Una quota simbolica che permetterà a molti in questo momento di cancellazioni e difficoltà di rinnovare la propria iscrizione o iscriversi per la prima volta.
Coloro i quali hanno già versato la quota d’iscrizione completa recupereranno la maggior quota versata con l’iscrizione per l’anno 2021.
Facciamoci forza!
Il Direttivo di Agilo

P. S. Non è il momento di fare polemiche, pertanto vogliamo tranquillizzare quegli accompagnatori che mettono in giro strane voci sul fatto che Agilo stia cercando di deregolamentare la figura dell’accompagnatore turistico… (perchè glielo hanno detto alla manifestazione del 5 marzo contro il governo, e non a sostegno delle categorie del turismo, manifestazione organizzata da associazioni che per gli accompagnatori e per i loro diritti non hanno mai manifestato interesse, anzi). In un momento del genere chi fa sciacallaggio non meriterebbe risposta… Ma tant’è: se ancora si parla di accompagnatori turistici è perché esiste Agilo. Altrimenti non essendoci ad oggi nessuna norma nazionale in discussione la questione sarebbe già chiusa. Siamo comunque felici che colleghi che non si sono mai iscritti ad alcuna associazione e non si sono mai impegnati a sostegno della categoria abbiano deciso di fondare una nuova associazione a difesa del futuro degli accompagnatori. Più siamo e meglio è. Sarebbe stato utile casomai chiederci direttamente conto di questa questione piuttosto che mettere in giro simili fandonie….

COMUNICATO STAMPA: Per Agilo è il momento dell’unità, le Associazioni facciano fronte comune!

Dopo il contenimento sanitario è il momento di predisporre misure economiche per gli autonomi del turismo. Ogni giorno che passa le cancellazioni aumentano e i rilevamenti statistici assumono valori apocalittici.
Per gli accompagnatori turistici italiani le cancellazioni non riguardano più solo il nostro paese ma anche i tour all’estero: a chiunque abbia soggiornato in Italia è preclusa ogni opportunità lavorativa.
Ribadiamo quindi la nostra richiesta affinché anche per i professionisti del turismo di tutta Italia si introduca un sussidio economico come per i residenti nella zona rossa.
E mentre le nostre città d’arte risultano semideserte, a Roma, nonostante i dettami governativi (e del buonsenso), si manifesta!
Ma non per solidarietà verso chi in questo momento sta attraversando difficoltà lavorative e familiari, e neanche per chiedere con spirito unitario misure rivolte ai lavoratori autonomi del turismo, bensì contro il disegno di legge proposto dal Ministro Franceschini.
Disegno di legge sicuramente da sostenere, e al quale dovranno seguire provvedimenti volti anche a definire il futuro degli accompagnatori turistici, ma che al momento non dovrebbe ricoprire il ruolo di oggetto principale dell’attività associativa.
Tutti insieme dovremmo come già sottolineato, chiedere con forza un impegno del Governo, che ha fatto delle promesse in tal senso, e al limite dovremmo concentrarci sul comportamento, da perseguire, di quei tour operator che ricorrono ai ricatti in un momento del genere, comunicando unilateralmente abbassamenti di tariffe via chat di messagistica o proponendo free tours alle guide con cui collaborano.
Guide ed Accompagnatori sono disponibili ad interloquire ma sulla base di un confronto che sinora non c’è mai stato.
In merito ci riserviamo di intervenire in maniera più approfondita, valutando inoltre, a tutela dei nostri soci, l’opportunità di proporre un esposto alle autorità competenti contro chi opera in danno della categoria.
Ci rendiamo comunque disponibili, con estremo senso di responsabilità ad esaminare richieste che giungano in forma ufficiale e che tengano conto anche delle necessità dei lavoratori, offrendo loro garanzie scritte.

Rinvio Assemblea Soci Agilo

A seguito del DPCM 4.3.2020 siamo costretti a posticipare l’assemblea straordinaria di Agilo prevista per il 7 marzo p.v. a data da destinarsi.
Continuiamo a collaborare con il Ministero al fine di trovare soluzioni a tutela delle categorie turistiche e a fare quanto in nostro potere per evitare che questa crisi venga scaricata sulle spalle dei lavoratori autonomi.
Continuate a mandarci i dati delle cancellazioni subite (info@agilo.it) in modo da avere un quadro il più chiaro possibile della situazione da comunicare ai Ministeri preposti.
A presto

Agilo

Comunicato stampa – Sostegno ai professionisti del turismo

L’Associazione Agilo è consapevole delle difficoltà che la diffusione del Coronavirus sta causando al settore del turismo.
Sentiamo in questi giorni parlare da più parti delle criticità riguardanti strutture alberghiere, la ristorazione, il turismo scolastico e congressuale, ecc.ecc.. Per completezza di informazione vorremmo aggiungere le categorie delle Guide e degli Accompagnatori turistici, i quali in quanto lavoratori autonomi non sembrano avere una cassa di risonanza adeguata.
E’ chiaro che per chi si occupa dell’accoglienza, dell’accompagnamento dei gruppi (piccoli e grandi) e dell’illustrazione delle bellezze italiane in questo momento il futuro appare alquanto incerto.
Dobbiamo evitare che l’intera Italia si trasformi in una zona rossa non solo sanitaria ma economica per chi si vede, giorno dopo giorno, cancellare tour o singoli servizi senza avere un paracadute di alcun tipo.
Chiediamo al Consiglio dei Ministri che in questi giorni sta formulando proposte per i settori interessati di prendere in considerazione la situazione delle Guide e degli Accompagnatori e di varare provvedimenti che non solo non penalizzino un settore già in evidente fibrillazione ma garantiscano sicurezza e stabilità a chi non sa in questi giorni quale sarà il suo futuro prossimo.
La chiusura in alcune Regioni di Musei e luoghi turistici, mentre centri commerciali e palestre rimangono aperti, ci pare eccessiva e va rimodulata alla luce delle effettive necessità.
Il Ministero del Turismo deve essere attore protagonista nel tentativo di arginare la crisi e pronto ad essere motore di sviluppo nel momento in cui la situazione tornerà alla normalità.
Agilo non intende sostituirsi a chi con grande impegno si occupa di questa difficile situazione ma vuole evidenziare che mutui e tasse sono questioni che rischiano di causare problemi non solo in Lombardia e Veneto ma anche nel resto del nostro paese. Paese che tra i vari attori del turismo vede in prima linea professionisti a partita Iva.

Iscrizioni 2020 – Aderisci ad Agilo

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni ad Agilo per il 2020.

Nella sezione come aderire troverete tutti i riferimenti, come al solito
Quello che troverete in questa vostra iscrizione, nuova o rinnovo, è il lavoro che ormai da anni facciamo come Associazione, partiti come piccola realtà locale per divenire una Associazione nazionale riconosciuta dalle istituzioni e dalle controparti.

Un’associazione indipendente.

Spesso troppo ….

Il 2019 è stato un anno che ci ha visti protagonisti nelle sfide che hanno riguardato le professioni turistiche, nello spesso duro confronto con l’ormai ex-Ministero dell’Agricoltura e del Turismo per la nostra indipendenza e per il fatto di rappresentare TUTTE le professioni turistiche.

Da soli abbiamo richiesto SEMPRE che se si affronta il tema di una riforma delle stesse non ci si può ridurre a parlare solo di Guide, ma per il bene di entrambe le categorie, si deve anche discutere del ruolo, della formazione, delle mansioni e delle modalità di accesso alla professione dell’Accompagnatore turistico.

Dell’integrazione e complementarità tra le due professioni.

Siamo noi che abbiamo voluto la Guida Nazionale permettendo alla professione di Guida di adattarsi alle richieste ed esigenze di un mercato in costante cambiamento e proiettato al futuro.

Siamo noi che ad ogni incontro, da quelli più istituzionali a quelli più informali, abbiamo fatto presente che i tavoli tecnici ristretti, le convocazioni selettive, non avrebbero portato da nessuna parte.
Come è stato.

Per avere una riforma complessiva al passo con i tempi basterebbe poco: ascoltare le Associazioni di Categoria, quelle vere, non le caste, ed osservare come si è evoluto il mercato in questi anni.

Basterebbe chiedere ad Agilo, ad esempio. Semplicemente.

Con il nuovo Ministro abbiamo avuto già un contatto e con la persona indicata a rappresentarlo nella questione professioni turistiche, un tecnico preparato e disponibile al confronto, ci siamo spesso trovati d’accordo.

Per sapere cosa abbiamo fatto ma soprattutto cosa faremo è necessario iscriversi.

Il 2019 è stato anche l’anno dell’espulsione degli Accompagnatori turistici dall’Aeroporto di Fiumicino, ed è ancora questa la battaglia legale più forte che stiamo combattendo, tuttora.

Ma le segnalazioni che ci giungono da ogni parte d’Italia sono sempre maggiori e a tutte cerchiamo di rispondere ponendo in pratica gli atti necessari.

Siamo volontari ma siamo forti. Dovremmo essere di più, ed è per questo che vi chiediamo di rinnovare la Vostra iscrizione e di portare in Agilo almeno un nuovo socio a testa!

Buon lavoro, Evviva Agilo!!

aderisci ad Agilo!

Diffida ai T.O. siciliani

Di seguito il testo della diffida inviata ad alcuni T.O. operanti in Sicilia e per conoscenza alla Regione Sicilia.

Con la presente, in qualità di Presidente della Associazione Nazionale di Categoria Agilo, in seguito alla segnalazione di alcuni nostri soci residenti in Sicilia siamo a diffidare la Vostra società dall’utilizzare un unico professionista, ancorché abilitato in entrambe le professioni, per svolgere contemporaneamente le professioni di accompagnatore turistico e di guida turistica nell’ambito di una stessa attività di accompagnamento a singole persone o gruppi.
Tale utilizzo è infatti in palese contrasto con quanto disposto dall’art. 4 comma 6 della Legge Regionale 3 maggio 2004, come ribadito da una sentenza del Consiglio di giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana.
Vi invitiamo pertanto ad utilizzare gli accompagnatori per l’attività di accoglienza o accompagnamento di singole persone o gruppi di persone durante viaggi attraverso il territorio siciliano per curare l’attuazione dei programmi di viaggio ed assicurare i necessari servizi di assistenza per tutta la durata del viaggio, fornendo, inoltre, informazioni significative di interesse turistico sulle zone di transito, al di fuori dell’ambito di competenza delle guide turistiche ed utilizzare le Guide turistiche esclusivamente nelle visite a siti paesaggistici e naturalistici ed a beni di interesse turistico quali monumenti, opere d’arte, musei, gallerie, scavi archeologici, illustrandone le caratteristiche culturali, storiche ed artistiche.
In caso di ulteriori segnalazioni provvederemo a segnalare tali comportamenti alle autorità competenti, riservandoci ogni azione a tutela dei nostri associati.

Accompagnatori Turistici, questione Tesserini Enac

Abbiamo denunciato da tempo l’improvvisa espulsione di fatto, da un giorno all’altro, di centinaia di lavoratori dall’Aeroporto di Fiumicino attraverso il mancato rinnovo e/o rilascio delle tessere aeroportuali per l’accesso alle aree sterili per la categoria degli Accompagnatori turistici.
Dal 12 febbraio senza alcun preavviso ed all’inizio della stagione lavorativa centinaia di persone si sono ritrovate in enormi difficoltà lavorative senza una motivazione ufficiale.
Ricordiamo infatti che tra le prestazioni dell’Accompagnatore Turistico, che consegue la sua abilitazione con un pubblico concorso e regolare iscrizione in un albo e/o elenco, rientrano anche i servizi di accompagnamento all’interno degli aeroporti, ivi compresi i servizi di accoglienza ed assistenza prestati dagli Accompagnatori nelle aree sterili degli aeroporti, nel caso specifico del ritiro bagagli e nelle aree situate oltre i varchi doganali.
Per accedere alle predette aree (gate e zona ritiro bagagli) l’Accompagnatore Turistico deve essere in possesso di una apposita tessera rilasciata dall’Enac/ADR a seguito della frequenza di corsi ed il superamento di esami a ciò dedicati, organizzati da Aeroporti di Roma ovvero da Società autorizzate con un esborso di denaro fino a ieri ricompensato dalla possibilità di prestare fondamentali servizi di assistenza ai clienti in arrivo e partenza dall’Aeroporto di Roma (Per molti accompagnatori il possesso della riferita tessera aeroportuale ed il conseguente accesso alle aree sterili comporta la quota maggiore delle proprie entrate professionali).
Non solo, per come accennato, la presenza degli Accompagnatori Turistici all’interno delle aree sterili dell’Aeroporto risponde, anche, ad una ragione di interesse pubblico: indirizzano i passeggeri/turisti presso il ritiro bagagli ed il “lost and found”, organizzano una uscita rapida degli stessi turisti, contribuendo, in ultima analisi, alla sicurezza delle aree stesse.
Ma come detto da oltre un mese i competenti uffici di ADR hanno comunicato agli Accompagnatori che ne facevano richiesta che non si sarebbe più proceduto al rilascio di nuove tessere ovvero al rinnovo di quelle scadute.
Il diniego viene opposto senza alcuna motivazione ed attribuito ad una decisione in merito di ENAC, Ente nazionale per l’aviazione civile, con il quale ci siamo incontrati in data 8 marzo.
Ma tale incontro, nel quale si è appreso che la motivazione per tale decisione è una necessaria riorganizzazione degli accessi, non ha sortito gli effetti sperati, ossia una proroga nel rilascio dei tesserini che garantisse almeno la possibilità di onorare gli impegni sottoscritti per questa stagione in attesa di una definizione della questione, pur aprendo uno spiraglio nel dialogo con l’Ente stesso, grazie alla disponibilità dimostrata dai dirigenti incontrati.
Dialogo che proseguirà anche con le altre istituzioni per cercare di ottenere la giusta considerazione in questa vicenda.
Ma la situazione rimane al momento drammatica; il mancato rilascio e/o rinnovo della tessera infatti comporta a carico di un Accompagnatore Turistico un danno assai rilevante, dipendente dal fatto di non poter più onorare gli impegni contrattuali già assunti con agenzie di viaggio e tour operator per la stagione 2019. Tali impegni prevedono, quale prima e fondamentale prestazione, l’accoglienza dei turisti all’interno delle aree sterili ovvero all’interno dell’area di ritiro bagagli.
Pertanto, oltre all’esborso economico dipendente dalla frequenza di un corso rivelatosi, allo stato, inutile, occorre aggiungere l’ulteriore voce di danno dipendente dalla perdita dei numerosi servizi che gli accompagnatori turistici si erano impegnati a svolgere, all’interno delle aree sterili.
In quanto Associazione di categoria siamo comunque pronti, in collaborazione con il legale di fiducia, ad ogni eventuale azione a tutela dei nostri iscritti.

Articolo su Roma Today (11/03/2019)

articolo su www.lagenziadiviaggi.it (14/03/2019)

articolo su Il Fatto Quotidiano (20/03/2019)

Agcm boccia il Consiglio Regionale del Lazio

Lo sapevamo, ne eravamo certi, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato anche grazie ad una nostra segnalazione ha bocciato l’art. 30 della legge della Regione Lazio n. 7/2018, nella misura in cui reintroduce un sistema di abilitazioni a livello locale, che impedisce alle guide turistiche in possesso della sola abilitazione nazionale di esercitare la professione nei siti di particolare interesse che saranno successivamente individuati, determina una ingiustificata segmentazione del mercato nazionale che contrasta con il principio di liberalizzazione introdotto dal legislatore statale. Tale disposizione, pertanto, nella misura in cui potrebbe determinare ingiustificate restrizioni o distorsioni della concorrenza, è suscettibile di presentare, ai fini dell’art. 127, comma 1, Cost., profili di incostituzionalità per violazione dell’art. 117, comma 2, lettera e), in relazione all’art. 41 della Costituzione.

Trovate di seguito il parere dell’Autorità garante molto dettagliato e contenente un monito anche per il Ministro Centinaio e i tentativi di ritorno al passato posti in atto sinora.

Agilo aveva avuto un incontro con l’Assessore regionale Dott.ssa Bonaccorsi che ci aveva rassicurato riguardo l’operato della Giunta, che infatti non ha dato seguito a quanto previsto nell’articolo stesso (la giunta … predispone l’elenco dei siti di particolare interesse storico, artistico o archeologico presenti sul territorio regionale per i quali occorre una specifica abilitazione, i requisiti necessari ad ottenere tale abilitazione, nonché la disciplina del procedimento di rilascio)

Di seguito la lettera scritta ai consiglieri che avevano predisposto l’emendamento contenente l’articolo bocciato (probabilmente per mantenere una promessa elettorale nei confronti di soggetti che all’indomani dell’approvazione dell’articolo stesso già brindavano alla reintroduzione di limiti territoriali).

La nostra presenza e il nostro lavoro continuano ad essere fondamentali e ad ottenere risultati. Continuiamo così!

Puglia: Nuovi esami per Accompagnatori e Guide

“nell’auspicio che anche le nuove leve possano promuovere il nostro territorio con professionalità e competenza, auguro a tutti un buon lavoro”

Conclude così l’Assessore all’industria turistica e culturale della regione Puglia Loredana Capone la comunicazione inviataci il 5 Aprile presso la nostra responsabile Pugliese.

In attesa che questa stessa frase possa essere espressa dal prossimo ministro della cultura, stiamo lavorando ininterrottamente per far sì che questo accada.

Un buon fine settimana.

Comunicato stampa su Intesa Stato-Regioni

La nostra Associazione ha appreso nei giorni scorsi da fonti di stampa che il Ministero avrebbe ascoltato i rilievi formulati da alcune (poche e non rappresentative) Associazioni di categoria in ordine ad un non meglio precisato provvedimento che lo stesso Ministero avrebbe dovuto, dopo 48 ore, adottare. 
La nostra Associazione ha invitato il Ministero a proseguire il percorso condiviso da Regioni e Associazioni di Categoria, non tenendo conto delle pressioni effettuate da poche associazioni interessate a proteggere i propri interessi costituiti piuttosto che quelli della categoria e delle persone interessate ad avvicinarsi alla professione di Guida Turistica.

Abbiamo inoltre inviato al Ministero la nota precedentemente inviata alle Regioni ed avente ad oggetto i rilievi critici formulati in occasione dello schema di intesa relativo alla figura professionale di guida turistica nazionale raggiunto in sede di Commissione Interregionale presso la delegazione romana della Regione Abruzzo.

Abbiamo evidenziato che in ordine alla figura della Guida Turistica ogni eventuale reintroduzione di limiti territoriali, contenuti in un qualsivoglia provvedimento, diretti ad escludere la gran parte delle guide turistiche legalmente stabilite in Italia, comporterebbe una nuova violazione delle norme poste a presidio della concorrenza, di recente sanzionata, proprio in materia, dal Consiglio di Stato con Sentenza n. 3859/2017.

Allo stesso modo, ai fini del conseguimento della abilitazione alla professione di Guida Nazionale, la eventuale introduzione di procedure di esame dirette a non riconoscere valore legale ai certificati di conoscenza di una lingua straniera  – attestati comunemente riconosciuti in ogni procedura concorsuale –  rappresenta una misura diretta a creare una nuova barriera per l’accesso alla professione del tutto illogica e contraria ad ogni principio di efficienza della pubblica amministrazione e foriera di sicure discriminazioni e disparità di trattamento a carico dei soggetti interessati all’abilitazione. 

Infine, sotto tale profilo, sarebbe opportuno che ogni eventuale commissione di esame non annoveri al suo interno eventuali rappresentati delle Associazioni delle Guide Turistiche e ciò al fine di non inficiare la terzietà degli esaminatori ed evitare, ad esempio in ordine alla lingua straniera, che ogni eventuale giudizio possa essere rimesso a soggetti portatori di un interesse corporativistico.

Ci teniamo a tranquillizzare le Guide associate ad Agilo relativamente al fatto che l’Intesa è stata recepita dalle Regioni e il Ministero non può senza il loro consenso procedere a modifiche senza che queste siano condivise con le regioni stesse.