Comunicato stampa – In Aeroporto una situazione insostenibile

Con la presente l’Associazione Agilo, Associazione Nazionale di categoria e tutela di Guide ed Accompagnatori turistici, segnala l’insostenibilità delle condizioni riservate agli Accompagnatori turistici che lavorano presso l’Aeroporto di Fiumicino.
Infatti in seguito all’espulsione senza preavviso degli stessi dalle “aree sterili” (zona controllo passaporti ed area bagagli) dell’Aeroporto romano si è relegata la categoria degli Accompagnatori, unica ad essere titolata a fare accoglienza ai passeggeri in arrivo e transito, nella confusione dell’area riservata agli ncc e ai parenti, nei cosiddetti recinti, dove è impossibile svolgere il proprio lavoro e farsi riconoscere.
Inoltre agli stessi è riservato un trattamento particolare, in quanto vessati da chi svolge i controlli, pronto a riprendere gli Accompagnatori “fuoriposto” e spesso invece distratto nei confronti del mercato dei battitori abusivi di servizi di trasporto…
Tutto questo mentre in aeroporto regna il caos con centinaia di persone non gestite all’interno, come accadeva finché erano presenti gli Accompagnatori, che escono alla disperata ricerca di qualcuno o qualcosa.
Chiediamo quindi ad Enac ed Adr di indicare aree decenti riservate a chi fa accoglienza in quanto professionista abilitato e di intervenire presso le forze di polizia al fine di intensificare i controlli sugli abusivi che a centinaia si muovono per l’aeroporto causando un danno economico a chi invece è in regola e pregiudicando la sicurezza dei passeggeri e dei lavoratori.

Agilo
Associazione Nazionale di Categoria e Tutela
Guide ed Accompagnatori Turistici

Agilo vs Enac/Adr – richiesta di sospensiva respinta

Roma – 10/06/2019

Il Tar Lazio con ordinanza del 5 giugno u.s., pubblicata in data odierna, ha respinto la richiesta di sospensiva dei provvedimenti di Enac/Adr presentata da Agilo (ed anche quella di un gruppo di colleghi esterni alla nostra Associazione).
Purtroppo i giudici amministrativi hanno citato a difesa dei provvedimenti di Enac/Adr le tanto temute ragioni di “sicurezza”… che ogni cosa sembrano poter sovrastare (cit. …rientra nelle attribuzioni delle amministrazioni resistenti la possibilità di regolare l’accesso alle aree sterili aeroportuali – quali la zona di ritiro bagagli e le aree situate oltre i varchi doganali -, al fine di assicurare il prevalente interesse pubblico alla sicurezza delle medesime aree di sedime, adottando anche una disciplina più rigorosa rispetto a quella previgente).
Nell’ordinanza a noi riferita c’è comunque il monito rivolto ad ADR a favorire il nostro lavoro all’esterno dell’area sterile.
Magra, magrissima consolazione…
Quanto prima comunicheremo la data di un incontro con l’Avvocato Fianchino mentre continueremo nel frattempo ad interloquire con Enac e Adr per dimostrare che gli accompagnatori hanno ancora diritto a svolgere il loro lavoro in aeroporto a Fiumicino.
Se è chiaro che queste parole non possono mitigare in alcun modo lo sconforto che proviamo, deve essere altrettanto chiaro che venderemo cara la pelle fino all’ultimo giorno di questo lento processo di estromissione.

Ai soci è già stata inviata mail con le considerazione del nostro Avvocato.

di seguito il link alla sentenza

https://www.giustizia-amministrativa.it/portale/pages/istituzionale/visualizza?nodeRef=&schema=tar_rm&nrg=201904859&nomeFile=201903818_05.html&subDir=Provvedimenti