Guida nazionale: Il Consiglio di Stato scrive la parola fine confermando la vittoria di Agilo!

“Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (sez. VI), definitivamente pronunciando sugli appelli (ricorsi nn. 1800/2017 RG e 1817/2017 RG in epigrafe), li riunisce e li respinge, confermando le impugnate sentenze con parziale diversa motivazione, con salvezza dell’ulteriore attività di riesame del Ministero appellante.”

Queste le parole che contano e di seguito la sentenza che respinge i ricorsi presentati avverso la sentenza del Tar che ci dava ragione sulle limitazioni imposte all’esercizio della professione turistica per le Guide!

W Agilo!!!

sentenza

 

​RESOCONTO INCONTRO CON COMMISSIONE INTERREGIONALE DEL TURISMO

Incontro che si è svolto in data 25/01/17 per ascoltare le Associazioni Nazionali di categoria (guide, accompagnatori, interpreti) in merito alle linee guida proposte dalle regioni in adempimento al DM sui siti speciali. 

Interlocutore delle associazioni è il Coordinatore della commissione Dott. Giovanni Lolli. 

Sin dall’inizio le parti convengono sulla necessità di intervenire sul caos normativo che impera nel settore “professioni turistiche”. Ascoltati gli interventi dei rappresentanti delle Associazioni/sindacati, il Presidente della commissione Lolli rileva, in ottica favorevole alle Associazioni più aperte l’importanza del richiamo giunto dall’AGCM (Antitrust) al Mibact (richiamo giunto a seguito anche di un esposto di AGILO); nonché della nota della Commissione Europea (che ne segue la linea).

Inoltre, a detta dello stesso Lolli, si percepisce (non chiedeteci perché, ma non semplici sensazioni secondo lui..) una forte probabilità che il Tar possa accogliere le richieste dei firmatari del ricorso, tra cui Agilo, avverso il Decreto ministeriale (sentenza prevista per martedì 31/01/17). Si chiarisce la posizione della Commissione che, in merito a qualsiasi provvedimento futuro, dovrà tenere conto delle direttive UE, precisando che le regioni dovranno recepire comunque le leggi dello stato onde non incorrere in sanzioni da parte di quest’ultimo (al massimo tentando di interpretarle al meglio in ottica europea). In attesa della sentenza del Tar, è già stata fissata per il 2/2/17 la Conferenza unificata delle Regioni, durante la quale si dovrebbe formalizzare un atto di indirizzo comune in merito al DM, in ottemperanza ai tempi previsti dall’anno transitorio (salvo diverso esito del ricorso). Le Associazioni sono state invitate a presentare per iscritto (AGILO aveva già provveduto prima dell’incontro, presso la Commissione e le singole regioni) le proprie proposte/osservazioni al fine di mantenere un dialogo di confronto finalizzato ad addivenire ad una soluzione più chiara e condivisibile. Si attende dunque l’esito del ricorso al Tar.

Come al solito Agilo è stata l’unica Associazione a fare presente la necessità di intervenire ARMONICAMENTE sull’intero comparto delle professioni turistiche, evidenziando ancora una volta le difficoltà degli accompagnatori turistici a relazionarsi in un mercato che prevede figure di guide nazionali prive di una vera abilitazione in tal senso.

Le risposte tardano ad arrivare, ma almeno gli interlocutori che andiamo ad incontrare conoscono la problematica. Grazie ad Agilo!

ACCOMPAGNATORI TURISTICI – IL GOVERNO AMMETTE IL CAOS SUL SETTORE

Il Governo ammette il caos che regna sul settore delle professioni turistiche, con numerose differenze e sovrapposizioni in fatto di norme, competenze, percorsi abilitanti e rispettivo raggio d’azione, non fornendo risposte o profilando strategie che rispettino equamente le prerogative di tutte le categorie.

È successo in Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo durante la risposta del Ministero dei Beni Culturali ad una interrogazione presentata dal Movimento 5 Stelle su nostra sollecitazione e la risposta/non risposta del Governo.

Ci teniamo a ribadire che ci siamo rivolti un pò a tutti gli attori della scena politica, maggioranza e opposizione, trovando però seria attenzione solo da parte del Movimento 5 Stelle.

Il decreto ministeriale di riordino della disciplina delle professioni turistiche, al fine di armonizzarla con le direttive europee sui servizi nel mercato interno, è un pasticcio. E non lo dice solo Agilo o l’Antitrust, lo ammette anche il Governo, come si evince dalla risposta piuttosto evasiva…

In allegato a questo link trovate il testo dell’interrogazione parlamentare e la relativa risposta.

Come ribadiscono gli stessi rappresentanti del M5S in commissione “È inaccettabile che Governo e maggioranza si siano dimenticati totalmente della professione degli accompagnatori turistici, che, in seguito alla ultima riforma, vedono compresso due volte il loro campo di azione: dall’introduzione delle nuove ‘guide turistiche nazionali’ e dalla possibilità per qualsiasi figura professionale analoga proveniente da altri Paesi Ue, che non sempre distinguono tra accompagnatori e guide, e in essi abilitata, di svolgere mansioni che agli accompagnatori turistici italiani sono di fatto precluse, essendo permesse solo alle guide nazionali.

Un gap da sanare al più presto non solo per tutelare tutti gli operatori del settore ma per ridare un’offerta chiara e certa alle nuove leve che vogliono avvicinarsi alla professione, ai turisti che ne usufruiscono e alla promozione del nostro immenso patrimonio artistico, culturale e paesaggistico”.

Che dire, abbiamo sollevato il polverone e siamo l’UNICA Associazione di categoria che segue la professione di Accompagnatore Turistico cercando di tutelarne le peculiarità e quindi la stessa esistenza.

Agilo non pretende una equiparazione tout court della professione di Accompagnatore Turistico con quella di Guida, ma, vista la sovrapposizione delle due professioni in seguito alla evoluzione della normativa, pretende un percorso che porti a sanare tale posizione di svantaggio per i primi.

 

AGCM – OSTACOLI ALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DELLE GUIDE TURISTICHE IN ITALIA

Come da noi più volte fatto presente al Mibact con note inoltrate dal nostro Avvocato, L’Autorità Garante per il Mercato e la Concorrenza facendo sua la nostra posizione (concedeteci l’ardore, visto che dal 2014 lo andiamo dicendo) osserva come, con il DM n. 665, sia stata di fatto reintrodotta la territorialità delle abilitazioni e come l’entità e la portata dell’elenco di “siti di particolare interesse” italiano superi di gran lunga la portata dell’eccezione riconosciuta dalla Corte di giustizia.

L’Autorità auspica infine che le osservazioni formulate possano indurre ad un riesame della materia da parte delle autorità competenti, quanto meno per evitare di farsi bocciare il provvedimento dalle autorità europee in seguito anche ai ricorsi che noi contribuiremo a proporre.

Trovate  il documento pubblicato sul Bollettino AGCM 48/2016 del 9/01/2017 e dal titolo “OSTACOLI ALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DELLE GUIDE TURISTICHE IN ITALIA”, indirizzato al MIBACT, nella pagina che abbiamo allestito con i documenti relativi alla questione Guida Nazionale a questo link.

Trasferimenti di competenze e dimenticanze…

Come molti sanno ormai le Regioni si stanno riappropriando del potere regolamentare e legislativo (!) in materia di professioni turistiche.

Girovagando alla ricerca di novità sui siti delle varie Regioni, ci siamo soffermati su quello della Regione Lazio, che con Roma rappresenta il bacino numericamente ed economicamente più sostanzioso per il turismo nazionale.

Dopo aver avocato a se “il pallino” e in attesa degli sviluppi dei ricorsi pendenti sulla legge Guida nazionale le uniche novità che troviamo sono più che altro mancanze…

Nella pagina relativa alle professioni turistiche (visionalbile qui), nonostante di parli di abilitazione nazionale, c’è un rimando alle Guide turistiche abilitate dalla Regione Lazio divise per Provincia…

Beh, a parte il fatto che il link all’elenco della Città Metroplitana di Roma è … inesistente (cosa che abbiamo segnalato), non c’è nessun riferimento agli accompagnatori turistici.
Chiederemo al Dipartimento se è una dimenticanza, oppure il risultato del fatto che oramai la professione di Accompagnatore Turistico sarà derubricata.
Infatti anche se come per la guida turistica l’abilitazione vale su tutto il territorio nazionale dove si potrà controllare chi è stato abilitato nella nostra Regione? Un sottinteso tentativo di liberalizzare?

 

Invito all’azione…

Cari colleghi accompagnatori, perdete due minuti a leggere questo comunicato, vi conviene…
vogliamo infatti farvi presente che il futuro della nostra professione oggi più che mai dipende dalle nostre/vostre azioni.
Agilo è l’associazione di categoria di Accompagnatori e Guide del Lazio e con oltre 150 iscritti è largamente la più rappresentativa in Italia per quanto riguarda la professione di Accompagnatore turistico.
Come ben sapete (no, non potete non saperlo) la cosiddetta Legge Guida Nazionale ( legge 97/2013) recependo le direttive europee autorizza le Guide sinora abilitate per singole province ad operare su tutto il territorio nazionale garantendo loro quindi anche le prerogative che fino ad ora erano esclusive dell’Accompagnatore turistico; lo stesso è permesso alle Guide e ai professionisti del resto d’Europa.
Potranno queste Guide accompagnare i gruppi nei tour in Italia e in Europa e illustrare i singoli territori e monumenti (eccezion fatta per i siti speciali, destinati comunque ad essere ridotti di molto in numero rispetto alla lista tuttora individuata dal Ministero), rendendo superflua la figura dell’Accompagnatore turistico, spingendo i T.O. e le Agenzie ad utilizzare solo una figura per evidenti ragioni economiche.
Nulla è previsto per noi Accompgnatori, costretti a subire la concorrenza delle Guide italiane e straniere ma impossibilitati ad operare ad “armi pari”.
La Regione Lazio grazie alle nostre pressioni ed al lavoro congiunto con l’Avvocato Fianchino, ed anche alla professionalità e disponibilità di funzionari e dirigenti finalmente competenti, ha avanzato in Conferenza Stato Regioni l’ipotesi di una equiparazione tra le due figure con le modalità da stabilire tra le regioni stesse.
Purtroppo solo la Regione Lazio ha avanzato una proposta non di privilegio, ma di semplice buon senso, in quanto se c’è qualcuno abilitato per esame ed esperienza ad operare sull’intero territorio nazionale questo è l’Accompagnatore turistico! Migliaia di professionisti che da un giorno all’altro rischiano di perdere il posto di lavoro semplicemente perchè dimenticati da un Ministero che neanche attraverso i suoi rappresentanti conosceva affatto l’esistenza della nostra figura professionale fino al momento in cui noi siamo andati a fargli visita.
Cosa fare?
I colleghi delle altre Regioni, organizzati o meno in forma associata, devono fare pressioni presso gli Assessorati competenti, richiedendo formalmente l’equiparazione della figura di Accompagnatore turistico a quella di Guida nazionale.
Devono farlo subito, anche solo singolarmente, noi forniremo loro anche il testo della proposta da presentare!
Quindi Vi invitiamo a contattarci per coordinare il lavoro da fare, nel minor tempo possibile per poter dare una risposta immediata alle nostre necessità e bloccare la scomparsa de facto della nostra figura.
Le Regioni sono i nostri rappresentanti in questa battaglia, non sottovalutiamo il fatto che hanno un ruolo fondamentale! Ma soprattutto non sottovalutate il fatto che il ruolo più importante è il vostro! Diamoci da fare!

943915_936133083145477_8819055069577512559_n

Resoconto dell’ultima assemblea Agilo

Il tema dell’assemblea è stato l’informazione sui compensi stabiliti dalla Provincia ed il mancato rispetto degli stessi da parte dei T.O. soprattutto in ambito portuale.
La Provincia di Roma fino al 31/12/14 continuerà a legiferare e quindi anche a stabilire i compensi delle nostre categorie per il prossimo anno adottando una delibera dopo aver consultato i rappresentanti delle categorie interessate (Fiavet per le agenzie e le associazioni di categoria compresa Agilo per le nostre professioni, accompagnatori, guide ed interpreti).
In quanto Associazione di categoria ufficialmente riconosciuta, siamo stati chiamati a partecipare attivamente a questa consultazione che si è tenuta il giorno 26/11 presso gli uffici della Provincia.
A seguito di tale incontro tra categorie professionali la Provincia emetterà entro il 31/12 la delibera relativa ai compensi 2015 per gli accompagnatori turistici, le guide e gli interpreti.
Il risultato di questo incontro è stato a dir poco positivo viste le pressioni delle agenzie a imporre un ribasso ai compensi che invece rimarranno invariati per la stagione 2015.
Ora l’impegno maggiore sarà quello delle autorità competenti nel farle rispettare e per questo stiamo lavorando in accordo con l’amministrazione comunale e l’autorità Portuale offrendo le nostre conoscenze e valorizzando così la nostra professionalità.
Allo stesso tempo abbiamo focalizzato l’obiettivo della tutela dei colleghi non patentati e il loro operato all’interno del porto come “assistenza”, senza alcun compenso minimo stabilito e molto spesso ricattabili, con retribuzioni che fanno precipitare le tariffe pagate dalle agenzie nell’intero comparto delle professioni turistiche.
Il mercato del turismo non è in crisi anzi è in crescita specie sul nostro territorio e noi mostrando professionalità e qualità e facendo perno sull’etica professionale dobbiamo tenere alta la dignità di operatori del turismo che vivono quotidianamente sul campo e rappresentano il biglietto da visita della nostra città e del nostro paese.
La voce dell’autorità portuale ci è stata portata dal Dott.Soriani, responsabile delle politiche industriali dell’ente, che con massima chiarezza ha espresso l’interesse ad un necessario arricchimento dell’aspetto umano della “comunità porto”.
Arricchimento che permetterà al turista/utente finale di usufruire di un accoglienza di massima qualità e di inviare un feedback positivo sul porto e sulla città stessa.
A rappresentanza dell’amministrazione è intervenuto l’assessore D’Antò il quale fin da subito ha dimostrato sensibilità al problema e disponibilità alla costituzione di un tavolo di lavoro tra i soggetti interessati.Altro argomento di attualità al centro del nostro incontro è stato quello riguardante la cosiddetta “Legge sulla guida nazionale”; vertenza in cui Agilo è in prima linea per combattere questa assurdità europea accettata senza colpo ferire dal nostro governo e che penalizzerà tutte le categorie da noi rappresentate senza distinzioni di professione.
La professione di accompagnatore turistico rischia di scomparire poiché la maggior parte dei paesi europei riconoscono una figura unificata, quella della guida/accompagnatore, e questo danneggerebbe comunque le guide italiane e innanzitutto quelle riconosciute dalla provincia di Roma che hanno superato un esame specifico su una materia enorme e subirebbero la concorrenza sleale di professionisti provenienti da paesi con basse retribuzioni e assente preparazione per altro non riconosciuta.
Anche per questo Agilo a giorni incontrerà il responsabile al turismo del Mibact (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) insieme al nostro avvocato di fiducia. Concludendo c’è tanto da fare, e lo stiamo facendo, grazie all’impegno alla corretta informazione che dobbiamo dare ai colleghi, soprattutto ai giovani, anello debole e ricattabile della catena, ma speranza per il territorio e futuro della nostra professione.
Indubbio risultato raggiunto è infine l’aver portato al nostro tavolo per la prima volta in assoluto Autorità Portuale e Comune per confrontarsi sulla necessità del rispetto delle regole in ambito portuale.

Provincia di Roma: data e sede esame Accompagnatore Turistico

Vi informiamo che, finalmente, per coloro i quali (anche su nostra indicazione) si sono iscritti all’esame per il rilascio dell’abilitazione di accompagnatore turistico, sul sito della Provincia di Roma (a questo link) sono pubblicate la data e la sede di svolgimento della prova scritta e l’elenco degli ammessi divisi in turni

www.provincia.roma.it sul link: Turismo

In bocca al lupo!!