Napoli, 11 settembre 2026. L’Associazione AGILO accoglie la recente nota trasmessa dal Parco Archeologico di Pompei in merito al nuovo assetto tariffario e organizzativo che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027. La riforma prefigura una trasformazione importante nella fruizione del sito: l’apertura al pubblico dell’Anello Verde, l’introduzione di un biglietto unico a 25 euro valido per 30 giorni esteso a tutti i siti della “Grande Pompei” (Pompei, Oplontis, Stabia e Boscoreale), il mantenimento del limite massimo di 20.000 ingressi giornalieri e la conferma del biglietto nominativo vincolato all’esibizione del documento d’identità. AGILO ritiene che questa riorganizzazione esprima una visione d’insieme senza dubbio condivisibile sebbene contenga alcune criticità: L’idea di trasformare Pompei in un distretto culturale più ampio, incentivando la permanenza sul territorio e distribuendo i flussi anche su Oplontis, Stabia e Boscoreale, va nella direzione della sostenibilità. Allo stesso modo, la conferma del limite di ingressi e dei biglietti nominativi rappresenta un ottimo metodo per la protezione del patrimonio archeologico.Tuttavia, accanto all’apprezzamento per l’impostazione culturale, non si può non evidenziare alcune criticità operative che rischiano di ripercuotersi direttamente sull’operatività quotidiana del settore.In primo luogo, l’introduzione del biglietto unico a 25 euro si traduce, nei fatti, in un aumento del costo d’ingresso per quella consistente fetta di pubblico che dispone del tempo necessario per visitare soltanto la città antica di Pompei. Questo incremento richiederà un inevitabile sforzo di riadeguamento dei costi dei pacchetti e delle visite da parte dell’intera filiera turistica.La sfida più grande resta però quella della mobilità interconnessa. Rendere un biglietto valido per 30 giorni su più siti distanti tra loro rischia di rimanere un’operazione puramente teorica se non si interviene con decisione sui collegamenti. Senza un potenziamento infrastrutturale prioritario con l’attivazione di navette dedicate e frequenti o un’effettiva integrazione dei trasporti pubblici tra Pompei, Boscoreale, Oplontis e Stabia, la stragrande maggioranza dei turisti continuerà a concentrarsi unicamente sull’area principale, vanificando l’obiettivo di decongestionare gli scavi centrali.A questo proposito, AGILO auspica che il margine di tempo che ci separa dal 2027 non serva solo a dare preavviso ai mercati, ma venga impiegato dalla Direzione del Parco per instaurare un tavolo di confronto permanente con le associazioni di categoria. È indispensabile snellire i flussi d’accesso ai varchi per i gruppi accompagnati da guide abilitate e definire procedure flessibili ed efficienti, aumentando magari anche il numero di biglietterie e offrendo corsie dedicate. La riuscita di una riforma così ambiziosa non dipenderà soltanto dal valore dell’offerta o dal prezzo del biglietto, ma dalla concretezza dei servizi sul campo e dalla capacità di valorizzare chi, ogni giorno, sul territorio accoglie e racconta la storia ai visitatori di tutto il mondo. Agilo Campania
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Roma, 10 settembre 2026 — La notizia dell’annullamento delle delocalizzazioni e del conseguente ritorno delle bancarelle di souvenir a ridosso dell’Anfiteatro Flavio e dei Fori Imperiali rappresenta una ferita profonda per l’immagine internazionale di Roma e un grave ostacolo al lavoro di chi, ogni giorno, si impegna per raccontare e valorizzare il patrimonio artistico e archeologico della città. Pur nel rispetto dei pronunciamenti della magistratura amministrativa, AGILO (Associazione Nazionale Guide ed Accompagnatori Turistici) non può non denunciare le pesanti ripercussioni operative, culturali e di decoro generate da questa situazione: Sicurezza e vivibilità: in un’area già provata da un afflusso turistico straordinario, l’occupazione fisica di marciapiedi e percorsi pedonali genera congestione, rallenta i transiti di persone e gruppi, ostacola i varchi di sicurezza e rende ancor più complessa la gestione delle file. Dignità monumentale e rispetto del visitatore: Roma non può presentare alle migliaia di viaggiatori che raggiungono il Colosseo un panorama visivo dominato da chincaglieria seriale e installazioni ingombranti. Chi sceglie di visitare la Capitale merita un’esperienza che rispetti la grandezza dei monumenti e la qualità dell’accoglienza. Una falsa continuità storica: riteniamo fuorviante confondere l’antica memoria ottocentesca degli ambulanti della Roma sparita con la vendita massificata di souvenir non tracciabili e di scarsa qualità esposti su chioschi che impattano irrimediabilmente sui monumenti. AGILO chiede con urgenza al Sindaco di Roma Capitale e all’Assessorato al Commercio di accelerare i tempi dell’iter di concertazione indicato dal Consiglio di Stato, individuando in tempi strettissimi postazioni alternative adeguate ma rigorosamente esterne ai coni visivi e ai percorsi primari delle aree archeologiche. Chiediamo infine che nei tavoli dedicati alla mobilità turistica e al decoro dei beni UNESCO siano formalmente coinvolte le associazioni di guide e accompagnatori turistici, professionisti abilitati che presidiano quotidianamente il territorio e che sono i primi testimoni del confine invalicabile tra valorizzazione culturale e degrado urbano.Paola Di Giovanni Presidente di Agilo

Aperture serali dei monumenti: bene il successo a Roma e Milano, ma per un turismo culturale di qualità servono le Guide Turistiche Civitavecchia 03.09.2026 – L’Associazione di categoria Agilo accoglie con favore i risultati della sperimentazione estiva e guarda alle aperture natalizie: «Aprire i musei è il primo passo, valorizzare la mediazione culturale dei professionisti è la vera chiave per la fruizione del nostro patrimonio» commenta Paola Di Giovanni, Presidente di Agilo. L’Associazione Agilo esprime grande soddisfazione e apprezzamento per l’eccellente riscontro registrato dalle aperture straordinarie serali promosse dal Ministero del Turismo e dal Ministero della Cultura, che nel mese di agosto hanno visto una massiccia partecipazione di pubblico in siti-simbolo come il Pantheon e il Colosseo a Roma e il Castello Sforzesco a Milano. Un’iniziativa virtuosa che non soltanto amplia l’accessibilità del patrimonio artistico e storico, ma risponde in modo concreto anche alle esigenze climatiche legate alle torride temperature estive, garantendo al contempo condizioni operative più sostenibili per i lavoratori del settore. Nel quadro di un confronto aperto e costruttivo con il Ministero, l’Associazione ribadisce tuttavia l’importanza fondamentale di affiancare a queste estensioni di orario una convinta valorizzazione della figura della Guida Turistica abilitata. «Non è sufficiente tenere aperti i cancelli: occorre accompagnare il visitatore in una vera esperienza di conoscenza», continua Paola Di Giovanni. «La Guida Turistica rappresenta l’interprete autentico del patrimonio culturale e il motore di uno sviluppo turistico di qualità. In vista dell’auspicata replica del progetto nel periodo invernale e durante le festività natalizie, riteniamo prioritario promuovere e integrare strutturalmente il lavoro di questi professionisti, veri e propri ambasciatori della cultura italiana nel mondo». L’Associazione Agilo si rende disponibile a collaborare con le istituzioni affinché le future aperture serali diventino l’occasione per coniugare l’ampliamento degli accessi con la promozione di visite guidate professionali, elevando gli standard di fruizione per residenti e turisti. Associazione Agilo
Uno strumento per valorizzare la professione, garantire qualità ai visitatori e contrastare l’abusivismo È attiva da oggi, all’interno dell’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche, la funzionalità che consente alle guide abilitate di richiedere il rilascio e la spedizione della tessera nazionale di abilitazione in formato plastificato, realizzato dal Ministero del Turismo in collaborazione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS). L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo in avanti nel percorso di valorizzazione e tutela della professione della guida turistica, contribuendo a garantire ai visitatori standard sempre più elevati di qualità. La nuova tessera, dotata delle caratteristiche di affidabilità e sicurezza proprie delle produzioni del Poligrafico, costituisce inoltre uno strumento concreto di contrasto all’abusivismo e di riconoscimento dei professionisti regolarmente abilitati. Le guide interessate possono presentare la richiesta direttamente dalla sezione “Strumenti” del proprio Profilo guida all’interno dell’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche. Attraverso l’apposita funzionalità, l’utente viene reindirizzato al portale dell’IPZS, dove è possibile finalizzare la procedura, effettuare il pagamento previsto e monitorare lo stato della spedizione. La tessera nazionale ha validità decennale e deve essere portata con sé dalle guide abilitate durante lo svolgimento dell’attività professionale. Il costo per il rilascio del tesserino è pari ad euro 30,00. Al fine di agevolare la corretta presentazione della richiesta, è necessario aver caricato sul proprio profilo una fotografia conforme ai requisiti richiesti dalla piattaforma, stabiliti in sede internazionale per documenti quali passaporto e carta d’identità, che elenchiamo di seguito: (Facciamo presente che sono disponibili in rete strumenti applicativi (anche di intelligenza artificiale – solo per i requisiti tecnici) che possono supportare l’adeguamento dell’immagine ai requisiti richiesti) Caratteristiche tecnico-qualitative della foto per il nuovo tesserino per l’esercizio della professione di guida turistica): Deve essere recente (non più di 6 mesi); La foto deve essere a colori; La persona fotografata deve avere un’espressione neutra e tenere la bocca chiusa; Gli occhi debbono essere aperti e ben visibili; La foto deve avere uno sfondo bianco e con luce uniforme; Non deve avere riflessi di flash sul viso, e soprattutto non gli occhi rossi; Il viso deve coprire il 70-80% della foto dalla base del mento alla fronte; La messa a fuoco deve essere nitida; La foto deve essere fatta guardando direttamente la macchina; Grandezza: 35×45 mm; La foto deve mostrare la persona da sola, senza altri oggetti o persone sullo sfondo. Se si portano occhiali da vista: la foto deve mostrare chiaramente gli occhi e non deve avere riflessi del flash sulle lenti (inclinare leggermente il capo); Gli occhiali da vista non devono essere “da sole” (lenti non colorate); Non si devono portare occhiali con montatura pesante e la montatura non deve coprire nessuna parte degli occhi. Non sono consentite foto con un copricapo se non giustificate da motivi religiosi; in tal caso si devono chiaramente vedere i contorni del viso, dalla base del mento alla fronte insieme ad entrambi i lati della faccia. Per eventuali richieste di assistenza è possibile scrivere all’indirizzo di posta elettronica professionituristiche@ministeroturismo.gov.it. Civitavecchia, 26 agosto 2026
Grande partecipazione all’Assemblea dei lavoratori del settore crocieristico a Civitavecchia: unità delle categorie, condizioni di lavoro dignitose e dialogo con gli operatori le priorità condivise Civitavecchia, 23 luglio 2026 – Si è svolta ieri, mercoledì 22 luglio, presso l’Aula Pucci del Comune di Civitavecchia, una partecipatissima assemblea dei lavoratori del settore crocieristico, promossa dalle associazioni professionali AGILO e ASSOGUIDE congiuntamente alle organizzazioni sindacali CGIL, UIL e USB. L’evento ha visto una presenza numerosissima di accompagnatori turistici e operatori dei terminal crocieristici (“terminalisti”), a testimonianza della crescente consapevolezza della necessità di affrontare in maniera unitaria le principali criticità del comparto. A fronte degli oltre 3,5 milioni di crocieristi che ogni anno transitano nello scalo di Civitavecchia, è emersa con forza l’esigenza di valorizzare il lavoro dei professionisti che, quotidianamente, contribuiscono alla qualità dell’accoglienza e dei servizi offerti ai visitatori. Durante i numerosi interventi dei professionisti operanti sul campo è stata evidenziata, in maniera unanime, la necessità di rafforzare la collaborazione tra tutte le categorie del settore turistico, superando la frammentazione che negli anni ha indebolito la capacità di rappresentanza e di confronto. Tra le priorità emerse: Accompagnatori turistici con partita IVA: necessità di un adeguamento dei compensi professionali e di una revisione delle condizioni operative dei servizi, con particolare riferimento alla definizione di un tariffario chiaro e trasparente, alla tutela economica in caso di cancellazioni sotto data, alla disciplina delle ore aggiuntive, del lavoro notturno, dei tempi di convocazione e delle modalità di pagamento. Operatori dei terminal crocieristici: necessità di superare l’attuale condizione di precarietà lavorativa attraverso l’individuazione, insieme alle parti interessate, di soluzioni che garantiscano maggiori tutele, dignità professionale e stabilità lavorativa. L’assemblea ha visto l’intervento dell’Assessore alle Attività Produttive, Turismo e Lavoro del Comune di Civitavecchia, Piero Alessi, che ha confermato l’impegno dell’Amministrazione Comunale nel promuovere il confronto tra tutti gli attori coinvolti e ha accolto favorevolmente la richiesta di istituire un tavolo di lavoro stabile dedicato al settore del turismo crocieristico. L’Amministrazione si è inoltre impegnata a convocare quanto prima la società di gestione Roma Cruise Terminal (RCT) per avviare un confronto sulle principali problematiche emerse e sulle possibili azioni da intraprendere per migliorare le condizioni di lavoro nello scalo. Successivamente alla convocazione del tavolo con RCT, AGILO, ASSOGUIDE e le organizzazioni sindacali riconvocheranno un’assemblea con i lavoratori per condividere gli sviluppi del confronto e definire le iniziative successive. Le associazioni promotrici ribadiscono comunque che la crescita del turismo crocieristico rappresenta un’opportunità per tutto il territorio e per tutti gli operatori della filiera. Proprio per questo ritengono fondamentale che tale sviluppo sia accompagnato da un confronto costante, responsabile e orientato alla collaborazione tra professionisti, imprese e istituzioni, affinché la qualità del lavoro, la sostenibilità del settore e l’eccellenza dei servizi possano crescere insieme. AGILO – ASSOGUIDE