Semplicità, questo serve! Ed il prima possibile… Ed occhio al codice ATECO

Le notizie che giungono riguardo la imminente pubblicazione del D.M. che stabilirà le regole e le modalità di erogazione del sostegno per Guide ed Accompagnatori sono confuse.

Ci teniamo a tranquillizzare i soci.

Il Ministro ha anticipato, per esigenze di comunicazione, un provvedimento che non è stato ancora pubblicato e per questo molti di voi chiedono informazioni.

Abbiamo chiesto che non ci siano requisiti cervellotici (ma che identifichino comunque Guide ed Accompagnatori in attività) e che i fondi bastino per tutti i lavoratori che hanno perso completamente una stagione e sono attualmente senza alcune entrata economica.

Il Ministero deve tenere bene in mente che si parla di persone che non lavorano ASSOLUTAMENTE da mesi e che nel provvedimento ministeriale ripongono fiducia per affrontare i prossimi mesi.

Intanto consigliamo a tutti gli Accompagnatori e le Guide turistiche di controllare il proprio codice ATECO: le risorse saranno erogate solamente ai professionisti in possesso di partita Iva registrata con codice ATECO 79.90.20.

Nel caso non fosse così vi invitiamo a parlarne con il vostro commercialista e a provvedere immediatamente alla correzione, anche retroattivamente: è semplice ed immediato.

Agilo

Comunicato Stampa – Il Decreto “Cura Italia” non basta per Accompagnatori e Guide

La nostra Associazione ha raccolto nei giorni scorsi circa 600 questionari su tutto il territorio nazionale dai quali in termini assoluti si ricava un dato terrificante: sono stati cancellati per il mese di marzo il 100% dei servizi precedentemente affidati a Guide ed Accompagnatori turistici.
I dati che continuano ad arrivare, nonostante la nostra comunicazione ad interrompere l’invio, denotano la tendenza alla cancellazione totale dei servizi per tutta la stagione in corso con conseguenze tragiche per il futuro dei professionisti del turismo.
La cancellazione delle crociere e dei voli da e per gli Stati Uniti, l’estensione della zona rossa a tutto il territorio nazionale unitamente all’escalation dei contagi in tutta Europa fanno presagire che l’emergenza economica non si concluderà con la fine dell’emergenza sanitaria in Italia ma perdurerà per tutto l’anno.
Per questo motivo prendiamo atto di quanto è contenuto nel Decreto “Cura Italia”, 600 euro e poco altro, ribadendo che non basta.
È fondamentale in sede di pianificazione di ulteriori interventi tenere conto che i professionisti del turismo non possono usufruire di ammortizzatori sociali e che a differenza degli altri lavoratori autonomi sono totalmente fermi e con prospettive di ripartenza nel medio periodo pari a zero.
Parliamo di circa 50.000 lavoratori, ai quali il Ministro Franceschini aveva promesso una attenzione particolare, 50.000 persone che hanno contribuito in questi anni all’incremento ed alla qualità dei flussi turistici e alla crescita del nostro Paese e alle quali dovrà essere riservato un provvedimento apposito.
Anche il Vicepresidente della Commissione Europea Margrethe Vestager in un documento ufficiale del 13 marzo cita il turismo tra i settore colpiti più duramente (per primo addirittura) e per questo chiediamo al Ministero un intervento repentino, visto l’assist europeo: la stagionalità che caratterizza le nostre professioni non permette di lavorare nel periodo tra novembre e febbraio, e ad oggi le disponibilità economiche per Guide ed Accompagnatori sono ridotte al minimo, dato che in questo momento dovremmo essere tutti al lavoro.
Se non si interviene con solerzia sarà impossibile per i lavoratori far fronte al sostentamento proprio e delle loro famiglie.
Il Direttivo di Agilo

Agilo al Mibact: per Guide ed Accompagnatori è necessario un impegno concreto

Si è svolto oggi l’incontro convocato dal Ministro Franceschini al MIBACT per discutere degli effetti dell’emergenza Coronavirus sul turismo.
Il tavolo di lavoro ha visto coinvolti tutti gli attori del turismo con la presenza del Capo dell’Unità di Crisi, del Segretario del Ministro della Salute, ENIT, ADR, dei sindacati e delle Associazioni di Categoria maggiormente rappresentative. I rappresentanti dei Ministeri intervenuti, Turismo e Salute in primis visto il naturale sovrapporsi delle loro competenze, hanno delineato il quadro generale della situazione e poi hanno ascoltato le varie proposte che i rappresentanti delle categorie turistiche hanno presentato.
Supportare il turismo e l’economia ad esso legata in questo momento di grande crisi è l’obiettivo comune e limitare il danno provocato dall’allarmismo creatosi è il necessario corollario alle azioni da porre in essere.
il Presidente di Agilo Paola Di Giovanni è intervenuta per sottolineare le difficoltà che interessano i professionisti del Turismo, Guide ed Accompagnatori, chiedendo misure che sostengano lavoratori che non possono usufruire di ammortizzatori sociali o contratti di solidarietà ed un necessario ampliamento della “zona rossa” economica.
Le nostre proposte saranno portate in Consiglio dei Ministri dal Ministro Franceschini che ha promesso comunque misure strutturali riguardanti tutto il territorio nazionale come la sospensione fino al 30 aprile del pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali anche per i lavoratori autonomi.
Il Sottosegretario Bonaccorsi, che ringraziamo, insieme al suo ufficio, per la convocazione e l’attenzione da sempre dimostrata per i professionisti del turismo, ha delineato la necessità di quantificare i danni economici subiti da Guide ed Accompagnatori per porre in essere le necessarie misure da affiancare a quelle già in essere per i soggetti operanti e residenti nella “zona rossa”.
Ai nostri soci chiediamo quindi di cominciare a quantificare economicamente i servizi cancellati sinora, con una mail che invieremo a breve indicheremo i criteri per inviarci tali dati.
Agilo continua ad essere in prima linea per la difesa dei propri associati e solo aderendo ad Agilo si contribuirà alla difesa degli interessi dei professionisti del turismo in un momento così complicato.

Comunicato stampa – In Aeroporto una situazione insostenibile

Con la presente l’Associazione Agilo, Associazione Nazionale di categoria e tutela di Guide ed Accompagnatori turistici, segnala l’insostenibilità delle condizioni riservate agli Accompagnatori turistici che lavorano presso l’Aeroporto di Fiumicino.
Infatti in seguito all’espulsione senza preavviso degli stessi dalle “aree sterili” (zona controllo passaporti ed area bagagli) dell’Aeroporto romano si è relegata la categoria degli Accompagnatori, unica ad essere titolata a fare accoglienza ai passeggeri in arrivo e transito, nella confusione dell’area riservata agli ncc e ai parenti, nei cosiddetti recinti, dove è impossibile svolgere il proprio lavoro e farsi riconoscere.
Inoltre agli stessi è riservato un trattamento particolare, in quanto vessati da chi svolge i controlli, pronto a riprendere gli Accompagnatori “fuoriposto” e spesso invece distratto nei confronti del mercato dei battitori abusivi di servizi di trasporto…
Tutto questo mentre in aeroporto regna il caos con centinaia di persone non gestite all’interno, come accadeva finché erano presenti gli Accompagnatori, che escono alla disperata ricerca di qualcuno o qualcosa.
Chiediamo quindi ad Enac ed Adr di indicare aree decenti riservate a chi fa accoglienza in quanto professionista abilitato e di intervenire presso le forze di polizia al fine di intensificare i controlli sugli abusivi che a centinaia si muovono per l’aeroporto causando un danno economico a chi invece è in regola e pregiudicando la sicurezza dei passeggeri e dei lavoratori.

Agilo
Associazione Nazionale di Categoria e Tutela
Guide ed Accompagnatori Turistici

Agilo vs Enac/Adr – richiesta di sospensiva respinta

Roma – 10/06/2019

Il Tar Lazio con ordinanza del 5 giugno u.s., pubblicata in data odierna, ha respinto la richiesta di sospensiva dei provvedimenti di Enac/Adr presentata da Agilo (ed anche quella di un gruppo di colleghi esterni alla nostra Associazione).
Purtroppo i giudici amministrativi hanno citato a difesa dei provvedimenti di Enac/Adr le tanto temute ragioni di “sicurezza”… che ogni cosa sembrano poter sovrastare (cit. …rientra nelle attribuzioni delle amministrazioni resistenti la possibilità di regolare l’accesso alle aree sterili aeroportuali – quali la zona di ritiro bagagli e le aree situate oltre i varchi doganali -, al fine di assicurare il prevalente interesse pubblico alla sicurezza delle medesime aree di sedime, adottando anche una disciplina più rigorosa rispetto a quella previgente).
Nell’ordinanza a noi riferita c’è comunque il monito rivolto ad ADR a favorire il nostro lavoro all’esterno dell’area sterile.
Magra, magrissima consolazione…
Quanto prima comunicheremo la data di un incontro con l’Avvocato Fianchino mentre continueremo nel frattempo ad interloquire con Enac e Adr per dimostrare che gli accompagnatori hanno ancora diritto a svolgere il loro lavoro in aeroporto a Fiumicino.
Se è chiaro che queste parole non possono mitigare in alcun modo lo sconforto che proviamo, deve essere altrettanto chiaro che venderemo cara la pelle fino all’ultimo giorno di questo lento processo di estromissione.

Ai soci è già stata inviata mail con le considerazione del nostro Avvocato.

di seguito il link alla sentenza

https://www.giustizia-amministrativa.it/portale/pages/istituzionale/visualizza?nodeRef=&schema=tar_rm&nrg=201904859&nomeFile=201903818_05.html&subDir=Provvedimenti

Anche in Toscana è fatta giustizia! Una vittoria di Agilo

Finalmente la Regione Toscana ha ascoltato le nostre richieste prevedendo il superamento di un esame per accedere alla professione di Accompagnatore Turistico.
Ricordiamo infatti che fino ad ora bastava essere in possesso di un titolo per poter richiedere l’apertura della posizione di Accompagnatore turistico in Toscana.
Una assurdità, visto che nelle altre regioni questa opportunità non era giustamente prevista.
Più volte abbiamo scritto all’Assessorato competente e di persona abbiamo sollecitato questa modifica al Testo unico vigente dal 2017 in occasione delle convocazioni della commissione turismo della Conferenza Stato Regioni.
In quell’occasione abbiamo chiesto, in quanto unica associazione nazionale a difendere e rappresentare gli AT, che la necessaria riforma delle professioni turistiche non debba riguardare solamente il profilo di Guida ma uniformare anche l’accesso alla nostra professione su tutto il territorio nazionale.

Di seguito il nuovo articolo 115 del Testo Unico sul Turismo della Regione Toscana:

Art. 115
Esercizio della professione
1. Nelle more della definizione da parte dello Stato dei requisiti per lo svolgimento della professione di accompagnatore turistico, per l’esercizio della stessa è necessario il possesso dei seguenti requisiti:
a) uno tra i seguenti requisiti di istruzione e formazione:
1) uno dei titoli di studio indicati nel regolamento e superamento dell’esame di cui all’articolo 117;
2) abilitazione all’esercizio della professione conseguita mediante la frequenza dei corsi di qualificazione professionale e il superamento dell’esame di cui all’articolo 117;
3) abilitazione all’esercizio della professione conseguita in altra regione;
b) assenza di condanne con sentenza passata in giudicato che comportino l’interdizione, anche temporanea, dall’esercizio della professione, salvo che sia intervenuta la riabilitazione o che siano decorsi cinque anni dal giorno in cui la pena è stata scontata o che, con sentenza passata in giudicato, sia stata concessa la sospensione condizionale della pena.
2. L’esercizio della professione di accompagnatore turistico è soggetto a SCIA da presentarsi, esclusivamente in via telematica, allo SUAP competente per il territorio nel quale si intende iniziare l’attività.
3. Il comune, accertata l’esistenza dei presupposti e requisiti di legge, provvede, ai fini della tutela dell’utente, al rilascio di una tessera di riconoscimento con fotografia secondo il modello indicato
dal dirigente della competente struttura della Giunta regionale.
4. La cessazione dell’attività di accompagnatore turistico è soggetta a comunicazione da presentare allo SUAP a cui è stata presentata la SCIA.
5. L’esercizio della professione da parte dei cittadini di altri stati membri dell’Unione europea è soggetto alle disposizioni di cui al d.lgs. 206/2007.

 

Comunicare e Vendere con Successo

Con questa iniziativa Agilo intende offrire ai propri associati una formazione di qualità con oggetto la Comunicazione e il Business, argomenti difficilmente trattati nell’ambito delle professioni turistiche ma che assumono sempre più un ruolo fondamentale.

La giornata formativa sarà tenuta da Coach di alto livello che formano i collaboratori di grandi aziende leader nei loro settori.
Noi abbiamo voluto il meglio anche per voi.

HRD Training Group, società leader in Italia nella formazione manageriale e comportamentale,  è un azienda fondata da Roberto Re.

Ad oggi HRD ha ben 20 centri in tutta Italia e oltre 350.000 partecipanti ai suoi corsi. I Trainers HRD hanno come scopo quello di creare individui che si mettano in gioco per vincere la propria partita personale. Questo tipo di formazione è mirata a sviluppare effettivamente il potenziale di ognuno. Lo stesso nome della squadra dei Trainers, capitanata da Daniela Bonetti, non ha bisogno di tante spiegazioni: HRD Training Group, ovvero Human Resourse Development, sviluppo delle risorse umane.
Avremo la fortuna di ospitare per questa giornata , tra i tanti formatori della HRD, la Senior Coach e Direttore Nazionale HRD Net Daniela Bonetti.

La partecipazione all’evento è gratuita per i soci Agilo che hanno rinnovato l’iscrizione entro dicembre 2017 (presentando la ricevuta con riportata la voce “ADESIONE CORSO FORMAZIONE COMUNICARE E VENDERE CON SUCCESSO” GRATUITA).
Per gli iscritti ad Agilo da gennaio 2018 il costo è di soli € 20,00;

CHIUNQUE VOGLIA ADERIRE, NON ISCRITTO ALL’ASSOCIAZIONE PUO’ FARLO CON UNA QUOTA DI € 40,00

Verrà rilasciato del materiale solamente ai partecipanti.
E’ INDISPENSABILE QUINDI CONFERMARE LA PROPRIA PRESENZA INVIANDO UNA MAIL AD INFO@AGILO.IT PER PERMETTERCI DI OTTIMIZZARE L’EVENTO.
Per maggiori informazioni potete scriverci un messaggio via email o alla pagina Facebook dedicata all’evento:

https://www.facebook.com/events/157019731766354/

Nuovi controlli in Porto. Bene così!

Apprendiamo con piacere che a Civitavecchia  finalmente le nostre sollecitazioni vengono prese sul serio con un’attività di controllo non estemporanea ma ripetuta e costante.

Il nucleo di polizia amministrativa  e di polizia stradale della polizia locale di Civitavecchia, infatti, lo scorso 3 ottobre  ha sottoposto a controllo circa 80 autobus diretti o in uscita dall’ambito portuale, elevando 10 verbali per l’effettuazione dell’attività di guida e/o accompagnatore turistico abusivi, in violazione della Legge regionale n. 50/1985, applicando la sanzione amministrativa di € 175,15 al prestatore di servizi abusivi e € di 333,000 all’impresa che ha usufruito della prestazione.

Ringraziamo quindi la polizia locale di Civitavecchia e l’amministrazione comunale per l’impegno profuso nel contrasto all’abusivismo nelle professioni turistiche, al fine di garantire servizi di qualità e per cercare di promuovere Civitavecchia come destinazione turistica e non semplice punto di passaggio. 

Musei Vaticani: obiettivo centrato!

Finalmente. Dal 1° gennaio 2018 i Musei Vaticani apriranno le porte a tutte le Guide abilitate sul territorio nazionale, ponendo fine, dopo infinite sollecitazioni, ad una discriminazione che per uno Stato che parla di uguaglianza di diritti era quantomeno anacronistica.

Sarà fondamentale seguire le procedure indicate nell’istanza di accreditamento (che trovate qui) e sperare comunque nella “valutazione discrezionale ed insindacabiledella Direzione dei Musei (sic!)”.

Per noi di Agilo questa è una vittoria in campo … internazionale, che speriamo sia di buon auspicio per le numerose vertenze aperte sul territorio nazionale.

Dai ricorsi all’abusivismo, dalla tutela alla formazione con l’obiettivo finale di una legislazione armonica e moderna che permetta alle professioni turistiche di competere ad armi pari in campo internazionale (altro che decine di normative impossibili applicate in Italia e compensi ridicoli importati dall’estero).

La sfida della cosiddetta Guida Turistica Nazionale è stata accettata da Agilo che si è impegnata e si impegna affinchè gli stessi diritti siano garantiti a tutti i professionisti su tutto il territorio nazionale.

Perorando inoltre la causa degli Accompagnatori Turistici, ai quali deve essere permesso di accedere alla professione di Guida Turistica con un percorso concordato e equo, per evitare discriminazioni sul territorio nazionale e conocrrenza sleale da parte di operatori provenienti dall’estero, dove tale figura non è neanche prevista.

W Agilo

 

​RESOCONTO INCONTRO CON COMMISSIONE INTERREGIONALE DEL TURISMO

Incontro che si è svolto in data 25/01/17 per ascoltare le Associazioni Nazionali di categoria (guide, accompagnatori, interpreti) in merito alle linee guida proposte dalle regioni in adempimento al DM sui siti speciali. 

Interlocutore delle associazioni è il Coordinatore della commissione Dott. Giovanni Lolli. 

Sin dall’inizio le parti convengono sulla necessità di intervenire sul caos normativo che impera nel settore “professioni turistiche”. Ascoltati gli interventi dei rappresentanti delle Associazioni/sindacati, il Presidente della commissione Lolli rileva, in ottica favorevole alle Associazioni più aperte l’importanza del richiamo giunto dall’AGCM (Antitrust) al Mibact (richiamo giunto a seguito anche di un esposto di AGILO); nonché della nota della Commissione Europea (che ne segue la linea).

Inoltre, a detta dello stesso Lolli, si percepisce (non chiedeteci perché, ma non semplici sensazioni secondo lui..) una forte probabilità che il Tar possa accogliere le richieste dei firmatari del ricorso, tra cui Agilo, avverso il Decreto ministeriale (sentenza prevista per martedì 31/01/17). Si chiarisce la posizione della Commissione che, in merito a qualsiasi provvedimento futuro, dovrà tenere conto delle direttive UE, precisando che le regioni dovranno recepire comunque le leggi dello stato onde non incorrere in sanzioni da parte di quest’ultimo (al massimo tentando di interpretarle al meglio in ottica europea). In attesa della sentenza del Tar, è già stata fissata per il 2/2/17 la Conferenza unificata delle Regioni, durante la quale si dovrebbe formalizzare un atto di indirizzo comune in merito al DM, in ottemperanza ai tempi previsti dall’anno transitorio (salvo diverso esito del ricorso). Le Associazioni sono state invitate a presentare per iscritto (AGILO aveva già provveduto prima dell’incontro, presso la Commissione e le singole regioni) le proprie proposte/osservazioni al fine di mantenere un dialogo di confronto finalizzato ad addivenire ad una soluzione più chiara e condivisibile. Si attende dunque l’esito del ricorso al Tar.

Come al solito Agilo è stata l’unica Associazione a fare presente la necessità di intervenire ARMONICAMENTE sull’intero comparto delle professioni turistiche, evidenziando ancora una volta le difficoltà degli accompagnatori turistici a relazionarsi in un mercato che prevede figure di guide nazionali prive di una vera abilitazione in tal senso.

Le risposte tardano ad arrivare, ma almeno gli interlocutori che andiamo ad incontrare conoscono la problematica. Grazie ad Agilo!