Resoconto dell’ultima assemblea Agilo

Il tema dell’assemblea è stato l’informazione sui compensi stabiliti dalla Provincia ed il mancato rispetto degli stessi da parte dei T.O. soprattutto in ambito portuale.
La Provincia di Roma fino al 31/12/14 continuerà a legiferare e quindi anche a stabilire i compensi delle nostre categorie per il prossimo anno adottando una delibera dopo aver consultato i rappresentanti delle categorie interessate (Fiavet per le agenzie e le associazioni di categoria compresa Agilo per le nostre professioni, accompagnatori, guide ed interpreti).
In quanto Associazione di categoria ufficialmente riconosciuta, siamo stati chiamati a partecipare attivamente a questa consultazione che si è tenuta il giorno 26/11 presso gli uffici della Provincia.
A seguito di tale incontro tra categorie professionali la Provincia emetterà entro il 31/12 la delibera relativa ai compensi 2015 per gli accompagnatori turistici, le guide e gli interpreti.
Il risultato di questo incontro è stato a dir poco positivo viste le pressioni delle agenzie a imporre un ribasso ai compensi che invece rimarranno invariati per la stagione 2015.
Ora l’impegno maggiore sarà quello delle autorità competenti nel farle rispettare e per questo stiamo lavorando in accordo con l’amministrazione comunale e l’autorità Portuale offrendo le nostre conoscenze e valorizzando così la nostra professionalità.
Allo stesso tempo abbiamo focalizzato l’obiettivo della tutela dei colleghi non patentati e il loro operato all’interno del porto come “assistenza”, senza alcun compenso minimo stabilito e molto spesso ricattabili, con retribuzioni che fanno precipitare le tariffe pagate dalle agenzie nell’intero comparto delle professioni turistiche.
Il mercato del turismo non è in crisi anzi è in crescita specie sul nostro territorio e noi mostrando professionalità e qualità e facendo perno sull’etica professionale dobbiamo tenere alta la dignità di operatori del turismo che vivono quotidianamente sul campo e rappresentano il biglietto da visita della nostra città e del nostro paese.
La voce dell’autorità portuale ci è stata portata dal Dott.Soriani, responsabile delle politiche industriali dell’ente, che con massima chiarezza ha espresso l’interesse ad un necessario arricchimento dell’aspetto umano della “comunità porto”.
Arricchimento che permetterà al turista/utente finale di usufruire di un accoglienza di massima qualità e di inviare un feedback positivo sul porto e sulla città stessa.
A rappresentanza dell’amministrazione è intervenuto l’assessore D’Antò il quale fin da subito ha dimostrato sensibilità al problema e disponibilità alla costituzione di un tavolo di lavoro tra i soggetti interessati.Altro argomento di attualità al centro del nostro incontro è stato quello riguardante la cosiddetta “Legge sulla guida nazionale”; vertenza in cui Agilo è in prima linea per combattere questa assurdità europea accettata senza colpo ferire dal nostro governo e che penalizzerà tutte le categorie da noi rappresentate senza distinzioni di professione.
La professione di accompagnatore turistico rischia di scomparire poiché la maggior parte dei paesi europei riconoscono una figura unificata, quella della guida/accompagnatore, e questo danneggerebbe comunque le guide italiane e innanzitutto quelle riconosciute dalla provincia di Roma che hanno superato un esame specifico su una materia enorme e subirebbero la concorrenza sleale di professionisti provenienti da paesi con basse retribuzioni e assente preparazione per altro non riconosciuta.
Anche per questo Agilo a giorni incontrerà il responsabile al turismo del Mibact (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) insieme al nostro avvocato di fiducia. Concludendo c’è tanto da fare, e lo stiamo facendo, grazie all’impegno alla corretta informazione che dobbiamo dare ai colleghi, soprattutto ai giovani, anello debole e ricattabile della catena, ma speranza per il territorio e futuro della nostra professione.
Indubbio risultato raggiunto è infine l’aver portato al nostro tavolo per la prima volta in assoluto Autorità Portuale e Comune per confrontarsi sulla necessità del rispetto delle regole in ambito portuale.

Agilo fa chiarezza

Riguardo a quanto uscito sui giornali in questi giorni a seguito della conferenza stampa dell’ormai ex sindaco Tidei sul progetto Civitawalking, la nostra Associazione, da sempre in prima linea contro l’abusivismo e per la tutela delle professioni rappresentate ci tiene a specificare, visto che in tale occasione è stata menzionata, che Agilo non è mai stata contattata, né dagli organizzatori, né dall’Amministrazione Comunale riguardo a tale progetto.
Amministrazione con la quale avevamo interloquito precedentemente per perorare la nostra causa contro l’abusivismo.
Per primi ci siamo stupiti del fatto che l’Assessorato ai Servizi Sociali finanziasse un progetto riguardante un settore delicato per l’economia locale come il turismo, in cui nulla può essere lasciato all’improvvisazione; l’introduzione a Civitavecchia deve essere demandata a personale qualificato.
Dalla conferenza stampa si evince invece che questo progetto coinvolgerà persone disagiate che verranno utilizzate per accompagnare gruppi di turisti nella visita della città.
Queste persone, per legge, devono essere Guide in possesso di abilitazione professionale rilasciata dalla provincia di Roma.
Quindi tra i requisiti che tali candidati devono soddisfare ci sono una condizione di disagio (che spetta all’Assessorato specificare) e una condizione oggettiva che è il possesso dell’abilitazione summenzionata.
Ora Agilo, che ribadisce l’estraneità a tale progetto, non ha tra i suoi associati professionisti in possesso di tali requisiti, e con scetticismo pensa che ci possano essere sul territorio Guide in condizioni di disagio, vista l’elevata professionalità che le contraddistingue e la giusta alta remunerazione per tale professionalità.
Quindi restiamo in attesa di tale bando, se mai sarà pubblicato, visti gli ultimi risvolti amministrativi, e vigileremo affinché tutte le regole siano rispettate, auspicando che i fondi dei Servizi sociali siano utilizzati per le reali situazioni di disagio.

Paola Di Giovanni

Il Presidente